Alatri – Coronavirus, AVIS: “Donate il sangue anche ora, è prezioso e sicuro”

Andrea Tagliaferri
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Accorato appello della presidente del circolo dei donatori di sangue cittadino Vanda Cecchinelli che riprende il comunicato del presidente nazionale

Nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo scorso, con le prescrizioni e le indicazioni contro la diffusione del Coronavirus, non è infatti ricompreso il blocco dell’attività di donazione del sangue che, anzi, oggi pare ancor più fondamentale. “Bisogna continuare a garantire– dice Vanda Cecchinelli presidente Avis Alatri- l’autosufficienza ematica su tutto il territorio nazionale. Avis nazionale segue costantemente lo sviluppo degli eventi e comunicherà tempestivamente le novità qualora dovessero esserci”. La nuova circolare emessa dal Centro nazionale sangue, alla luce delle ultime indicazioni dell’Ecdc (l’European centre for disease prevention and control) e dei rapporti dell’Oms, per il contenimento della diffusione del Coronavirus, stabilisce di: – applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese; – applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dopo la possibile esposizione al rischio di contagio per contatto con soggetti con infezione documentata da SARS-CoV-2; – applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dei soggetti a rischio perché sono transitati ed hanno sostato dal 1° febbraio 2020 nei comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vo’); – applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dalla risoluzione dei sintomi o dall’interruzione dell’eventuale terapia per i donatori con anamnesi positiva per infezione da SARS-CoV-2 (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2); – sensibilizzare i donatori ad informare il Servizio trasfusionale di riferimento in caso di comparsa di sintomi compatibili con infezione da SARS-CoV-2 oppure in caso di diagnosi d’infezione da SARS-CoV-2 nei 14 giorni successivi alla donazione (post donation information); Le nuove disposizioni, infine, raccomandano alle strutture trasfusionali e alle associazioni di volontari di attuare ogni misura necessaria a scongiurare la possibile interruzione o rallentamento alle donazioni di sangue in ogni singola regione. Da ultima una comunicazione per chi donerà ad Alatri, l’Avis farà omaggio del gel disinfettante per mani tanto introvabile. A.T.
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