Riderci sopra oppure no? Sicuramente la “notizia” va letta con la stessa ilarità del caso.
Un episodio che ha dell’inverosimile, verificatosi a Broccostella, dove una mamma si è vista recapitare dal Comune un sollecito di pagamento per la cifra irrisoria di 3,20euro, dovuta dal genitore per la mancata consegna di un buono pasto scolastico nel mese di gennaio. La vicenda, riportata sui social, ha catturato l’attenzione dei naviganti, scatenando reazioni di disappunto. A dire il vero la mamma in questione si era già recata presso il Comune di Broccostella per saldare il “debito” ma il funzionario le avrebbe risposto che “ormai la lettera era stata spedita”. Ovviamente è premura del genitore provvedere al pagamento del buono in arretrato “entro 10 giorni dal ricevimento del sollecito”, così come recita l’avviso. Sara Pacitto
