Anagni – “Dicembre a porte aperte” con Dante Alighieri

Anna Ammanniti
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Domenica pomeriggio per le Cantine Gatti si è svolto l’ultimo grande appuntamento culturale dell’anno 2019 “Veggio in Alagna intrar lo fiordaliso…”

Dante Alighieri, considerato il padre della lingua italiana, rappresenta un’intera cultura, quella che si formò a partire dal XII secolo quando l’Occidente latino acquisì un sapere fino ad allora sconosciuto. Celebrare tra gli eventi del “Dicembre a porte aperte” dell’associazione culturale Anagni cambia Anagni, Dante Alighieri era un’ardua scommessa che ha ottenuto un ottimo riscontro nella partecipazione emotiva da parte di un bellissimo pubblico. I due “recitanti il dott. Guglielmo Viti con la lettura del dr. Viti del XX del Purgatorio di cui le famose terzine “Veggio in Alagna intrar lo fiordaliso…” che pongono quell’Anagni di allora al centro della storia, spartiacque nell’universo  e il “dantesco” Giampiero Cori nella recita ed interpretazione a memoria del  bellissimo “Canto di Ulisse” -XXVI dell’Inferno-, sono stati eccellenti e coinvolgenti. Una serata di cultura vera tra mostre documentarie e mostre d’arte, tra ricordi d’infanzie lontane e visite guidate ad un antologico presepe, un fiume di emozioni, un mare di applausi per tutti. Interessante e passionale quel profondo messaggio di Ulisse: “fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtude e conoscenze”. Messaggio sempre attuale nell’aprire le menti alle virtù ed alle conoscenze, nell’esplorare il nuovo, fin oltre l’apparente ignoto. Nello Di Giulio: “Il “Dicembre a porte aperte” di AcA  non poteva di certo concludersi quest’anno in modo migliore! Grazie alle centinaia, migliaia di persone che hanno partecipato e seguito i numerosi eventi. E grazie anche a chi ha ben lavorato per dare veramente ad Anagni…un motivo in più!” Continueranno fino all’Epifania le mostre d’arte e le visite guidate al presepe. Anna Ammanniti
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