Professore accusato di violenza sessuale nei confronti di un alunno finisce sotto processo. La vicenda risale ad alcuni anni fa quando la giovane vittima, un ragazzino di 15 anni frequentava un istituto superiore di Anagni.
E proprio in quell’edificio scolastico aveva conosciuto quel docente, un cinquantenne che avrebbe segnato indelebilmente gli anni dell’adolescenza. Quando l’alunno è diventato maggiorenne, agendo autonomamente aveva fatto scattare la denuncia nei confronti dell’insegnante. La Procura aveva avviato l’inchiesta. A conclusione delle indagini l’uomo era stato rinviato a giudizio per il reato di violenza sessuale Il giovane che tramite l’avvocato Mario Scialla del foro di Roma si è costituito parte civile avrebbe raccontato agli inquirenti in modo molto dettagliato quali fossero i luoghi in cui avvenivano gli abusi. Sovente avvenivano nella sua macchina, o casa dell’alunno ( l’uomo sarebbe riuscito a godere anche della fiducia della madre che spesso li lasciava da soli) .Una volta era stato costretto a soggiacere alle voglie del professore mentre si trovava in una gita scolastica a Parigi. L’imputato però ha sempre respinto le accuse sostenendo che il ragazzo soffre di forti disagi. Insomma a suo dire quanto dichiarato sarebbe soltanto frutto di fantasie. Nel frattempo però il pm aveva incaricato un consulente di effettuare una perizia proprio per accertare l’attendibilità di quelle dichiarazioni. Dal canto suo anche l’avvocato difensore aveva dato incarico ad un consulente di parte di relazionare sulla personalità del giovane. Nell’udienza del 28 maggio prossimo il giudice metterà a confronto le due perizie per un contraddittorio. Mar. Ming.
