Da ieri il viadotto “scannacapre” della strada a scorrimento veloce Sora-Frosinone-Ferentino porta il nome dell’ingegner Carlo Bartolomucci.
Il progetto dell’ingegnere, che ne diresse anche i lavori di costruzione, fu apprezzato da tutti gli organismi di valutazione per il valore tecnico e il rispetto dei parametri di impatto ambientale. Tuttora rappresenta un’infrastruttura vitale per l’economia provinciale. L’ingegner Bartolomucci, per molti anni, è stato anche amministratore e sindaco di Sora (1968-1970). Fino al maggio 2004, ha svolto l’attività professionale, nel campo dell’ingegneria civile con numerosi incarichi di progettazione, direzione lavori, collaudi e consulenze varie svolti in varie parti d’Italia ed anche all’estero. Durante la costruzione dell’ospedale SS. Trinità di Sora fu condirettore nel cantiere dove fu organizzato un efficiente ufficio della direzione dei lavori.
L’intitolazione del viadotto “scannacapre” allo stimato ingegnere fu proposta nel 2006 dall’ingegner Rolando Sarra che della strada fu ingegnere capo, e fu l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Frosinone a farla propria presentandola al Comune di Veroli, all’ Astral, a vari Assessorati regionali ed infine all’Anas.
A tutti questi enti e a coloro che hanno consentito questa intitolazione va la gratitudine dell’Ordine degli Ingegneri e dei familiari dell’ingegner Bartolomucci.
Ad ereditare lo studio di ingegneria del padre Carlo, l’ingegner Bernardo Bartolomucci anch’egli stimato e apprezzato professionista.
FraM
