Frosinone – Incendio alla Max Cezanne al via la conta dei danni

Marina Mingarelli
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Incendio al deposito di pellame Max Cezanne di via Armando Vona a Frosinone, le aziende danneggiate fanno la conta dei danni.

Alla New Plast che produceva buste in polietilene i danni ammonterebbero a quasi €1000000. Alla Ecoren, una ditta che lavora carta trasformandola in materia prima sono €200000 i danni al momento accertati. Senza considerare tutti gli ordini che purtroppo a causa del rogo sarebbero stati annullati e questo ovviamente avrebbe comportato una ulteriore perdita di denaro. L’azienda che è stata a meno penalizzata dal rogo è la Tendocoperture. Le fiamme non hanno attaccato in macchinari ma lo stabile considerato a rischio crollo è inagibile e quindi gli operai non possono assolutamente rientrare al lavoro, di conseguenza l’attività produttiva è stata bloccata. A loro in questo momento non interessa sapere come sia potuta succedere una cosa del genere, in questo momento la cosa più importante e cercare di rialzare la testa e riprendere a lavorare. La titolare della New Plast ha dichiarato che si sta già dando da fare per trovare una nuova sistemazione e ricominciare da capo. Identica situazione per la Ecoren che ha subito danni ingenti. Gli imprenditori stanno cercando di attivare gli ammortizzatori sociali. In questo momento chiedono l’aiuto di politici e di amministratori affinché riescano a trovare una soluzione per poterli far ripartire. Da sottolineare che il titolare del deposito di pellami si era insediato in quello stabile da soli 20 giorni. I titolari delle aziende danneggiate hanno riferito di non averlo mai visto. Mar. Ming
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