I residenti in località Compre, a Sora, sono molto preoccupati per il peggioramento improvviso di un movimento franoso presente nella zona di “Baffetta Macchiozza” da molti anni.
Da moltissimo tempo i cittadini convivono con questo problema che negli ultimi tempi è peggiorato facendo crescere in loro la paura.
Il dislivello della strada raggiunge i 20 cm per una lunghezza di circa 10 metri e con il maltempo delle scorse settimane è anche peggiorato. Il 28 novembre, infatti, i cittadini segnalarono già la situazione ed il loro timore di rimanere isolati.
Il Comune, quindi, decise di procedere con un intervento tampone, con breccia ed un po’ di asfalto, ma è il caso di dire che “la toppa è stata peggio del buco”.
Come se non bastasse, giovedì notte, la frana è continuata. Dopo varie sollecitazioni, dopo che i residenti, per protesta, hanno riconsegnato le schede e
lettorali al Comune, sono tornati i tecnici che, però, “si sono limitati a mettere quattro paletti con il nastro rosso e… problema risolto!”.
In realtà la situazione non è così semplice. La frana interessa un bel pezzo di strada tanto che le abitazioni al di là della stessa rischiano di rimanere isolate. Questo perché la via è percorribile solo da piccole auto.
Sono settimane che lo scuolabus e l’Ambiente Surl non riescono a svolgere il servizio in quanto i mezzi non passano. Così la spazzatura resta a casa e poco importa se questi cittadini pagano le tasse come gli altri.
Tutti quelli che abitano nella zona interessata si sentono abbandonati. Uno di loro dice: “Il sindaco è latitante, il delegato se ne frega… per loro Sora finisce alla Cattedrale. Le periferie non esistono. Che cosa dobbiamo fare per la risoluzione del problema? Incatenarci davanti al Comune?”
red.
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