Castro dei Volsci – Riciclaggio e frode fiscale, operazione Waterfall prosegue a ritmo serrato

Marina Mingarelli
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Dietro negozi di fiori agenzie di pompe funebri e lavanderie, si nascondeva il riciclaggio. Titolare di queste attività A.D.S.di 60nni genitore dell’arrestato quale secondo le accusa faceva confluire in queste aziende denaro anomalo.

L’operazione Waterfall prosegue comunque a ritmo serrato. Altre 8 persone sono finite sul registro degli indagati con l’accusa di riciclaggio e frode fiscale. Si tratta di personaggi definiti “teste di legno” i quali nonostante fossero disoccupati o svolgessero lavori che venivano remunerati con stipendi da pensione sociale, avevano depositato sui loro conti correnti ingenti quantità di denaro. Addirittura in più di qualche caso la Guardia di Finanza avrebbe rinvenuto oltre 250000 euro. I soggetti coinvolti avevano prestato il loro conto corrente per far transitare il denaro e del quale trattenevano il 10%. Si tratta perlopiù di soggetti che avevano bisogno di sbarcare il lunario. L’organizzazione malavitosa puntava infatti a reclutare per i propri loschi interessi persone che avessero grande necessità di denaro. Intanto lunedì prossimo alla presenza del suo legale di fiducia Giampiero Vellucci ADS il titolare delle attività a Castro verrà interrogato dal magistrato inquirente. L’uomo al momento si trova agli arresti domiciliari. Il figlio invece è stato è stato arrestato con l’accusa di frode al fisco e false fatturazioni. Nel corso dell’interrogatorio che si è già tenuto l’uomo difeso dagli avvocati Marco Maietta e Mauro Roma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Mar.Ming.
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