Villa Latina – Omicidio Tortolani: Luca Agostino rinviato a giudizio, prima udienza il 15 settembre

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Giusto un anno fa (il 19 maggio 2024) Armando Tortolani (foto), 43 anni, veniva ucciso a coltellate davanti alla sua abitazione, in via Petitti a Villa Latina, a seguito di un’accesa discussione, per futili motivi, con il compaesano e coetaneo Luca Agostino, che lo aveva raggiunto presso la residenza per ‘chiarire’ alcuni sguardi di troppo che la vittima avrebbe rivolto al proprio fratello.

Durante la lite, Agostino avrebbe impugnato un coltello e sferrato alcuni colpi, poi rivelativi mortali, al contendente. L’uomo, infatti, benché prontamente soccorso dal 118 e portato all’ospedale di Sora, morì poco dopo presso la struttura sanitaria. Le perizie disposte dal Gup hanno escluso, in fase preliminare, eventuali ritardi nei soccorsi come causa della morte. Ieri, il Gup di Cassino, Domenico Di Croce, ha disposto il rinvio a giudizio, davanti la Corte d’Assise della Città martire, di Agostino con la pesante accusa di omicidio volontario aggravato, che prevede la pena dell’ergastolo. La prima udienza del processo è fissata per il prossimo 15 settembre. In mattinata si erano svolte le conclusioni delle parti e nel pomeriggio il Giudice ha sciolto ogni riserva disponendo il processo. Lo scorso 29 aprile, come si ricorderà, il Gup aveva deciso per la riformulazione del capo d’accusa, contestando all’imputato anche l’aggravante dei futili motivi, decisione che ha impedito l’adesione ai riti alternativi (con sconto di pena) per i quali l’imputato e la sua difesa già avevano fatto richiesta. Agostino ha sempre sostenuto di non aver colpito per uccidere, ma per difendersi. Ora sarà la Corte d’Assise a valutare i fatti e decidere sulla sorte del 43enne.
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