Il contenuto delle cassette di sicurezza individuate questa mattina dalla Guardia di Finanza in due Istituti di Credito del Basso Lazio è top secret. Toccherà al magistrato titolare dell’indagine ‘Welcome to Italy’ aprirle.
Appartengono a tre delle undici persone accusate di far parte di una presunta associazione a delinquere finalizzata alla truffa, alla corruzione ed alla malversazione. Secondo quanto emerso dalle indagini portate avanti dalla Polizia di Stato e dalle Fiamme Gialle, i 25 indagati, ognuno con posizioni giuridiche diverse, avrebbero consentito la scellerata gestione dei fondi destinati al sostegno dei profughi. Questa mattina si sono svolti altri quattro interrogatori di garanzia. Le persone ascoltate dal Gip, e difese dagli avvocati Sandro Salera, Paolo Marandola, Coriolano Cuozzo, Gianrico Ranaldi, Martucci e Sgambato, si sono avvalse della facoltà di non rispondere. ang.nic.
