Dopo l’aggressione ai due vetrai di Frosinone avvenuta nel maggio scorso e dove scattò l’arresto di Ernesto Barle e Gerardo Pisani per l’accusa di tentato omicidio (il reato è stato poi riqualificato in violenza privata) l’inchiesta è andata avanti a ritmo serrato.
Nella giornata di ieri sono stati interrogati altri due soggetti che sono finiti nel mirino della procura. Uno per tentato omicidio e l’altro per minacce aggravate. La vicenda come si ricorderà risale a cinque mesi fa quando all’interno di un bar di Frosinone i due vetrai avevano avuto un atteggiamento ostile nei confronti di un marocchino. In sua difesa Barile e Pisani. Secondo le accuse con la complicità dei due indagati avevano fatto esplodere un ordigno davanti la vetreria e sparato anche alcuni colpi di pistola I due fratelli insieme alla fidanzata di uno di questi erano stati costretti a salire su una vettura dove gli aggressori avevano cercato di incendiare con i vetrai all’interno dell’abitacolo. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Tony Ceccarelli e Marco Maietta.
Mar.Ming.
