Stupro di gruppo in una abitazione a Ceccano, chiuse le indagini nei confronti di tre giovani fabraterni che hanno un’età compresa tra i 21 e 22 anni.
Adesso gli avvocati di fiducia Giampiero Vellucci, Armando Pagliei e Pierfrancesco Pizzuti avranno venti giorni di tempo per presentare le loro memorie difensive. L’accusa nei loro confronti è gravissima. Adesso rischiano di finire sotto processo per il reato di violenza sessuale aggravata. A denunciarli una studentessa di 19 anni di Alatri. Secondo quanto dichiarato dalla ragazza lo stupro si sarebbe consumato nel marzo scorso nell’appartamento di uno dei tre giovani indagati ubicato alla periferia di Ceccano. Ultimamente tecnici informatici avrebbero esaminato un video estrapolato da un cellulare dove si vede la presunta vittima consumare un rapporto sessuale con uno degli indagati. E proprio su questo video il collegio difensivo punta a smontare il castello accusatorio nei confronti dei loro assistiti. Secondo i legali la ragazza non avrebbe mostrato in quel filmato segni di sofferenza né tanto avrebbe respinto, magari dimenandosi, il suo stupratore. Insomma sarebbe stato un rapporto consenziente. Al momento si sa che Vellucci, Pagliei e Pizzuti che da ieri hanno avuto accesso agli atti, avranno la facoltà di poter chiedere ulteriori interrogatori e di presentare dei testi fondamentali per le difese dei loro assistiti. Dal canto suo la diciannovenne che è rappresentata dall’avvocato Vincenzo Galione, avrebbe riferito di essere stata portata dai tre ragazzi nell’abitazione di uno di loro e proprio in quell’appartamento alla periferia di Ceccano sarebbe stata stuprata. Va detto comunque che la denuncia presso la caserma dei carabinieri sarebbe stata presentata dalla giovane un mese dopo dall’avvenuta violenza sessuale. Mar.Ming.
