Violenza sessuale nei confronti di un ragazzino di soli 12 anni.
Ieri il giudice del tribunale di Frosinone si è pronunciato nei confronti dell’imputato, E. T. un tecnico informatico di 41 anni residente a Fiuggi. L’uomo è stato condannato a 7 anni di carcere. Il Pubblico Ministero aveva chiesto ne aveva chiesti 10. Soddisfatta l’avvocato Antonella Sforza che rappresentava il ragazzino vittima della violenza sessuale per l’esito della sentenza. Nel corso dell’incidente probatorio l’adolescente non sarebbe mai caduto in contraddizione e fino al termine del processo ha sempre ribadito di essere stato vittima di violenza sessuale da parte del 41enne fiuggino. I fatti risalgono al 2017 quando l’adolescente si era recato nel laboratorio che l’uomo aveva allestito all’interno della sua abitazione per sistemare un cellulare. Da lì erano iniziate le prime molestie fino ad arrivare all’abuso vero e proprio. Per lungo tempo il dodicenne non aveva detto nulla e si era tenuto per sé quel terribile segreto, poi non ce l’aveva fatta più e aveva confessato tutto alla madre. La donna aveva subito presentato denuncia ai carabinieri i quali avevano avviato le opportune indagini. È proprio all’interno del PC del tecnico informatico ero stato era stato trovato materiale pedopornografico. A seguito di quella scoperta l’uomo era stato arrestato. Essendo incensurato aveva poi beneficiato dei domiciliari che sta scontando ancora a casa di una parente. L”avvocato difensore dell’imputato ha preannunciato che presenterà ricorso in appello avverso questa sentenza. Mar. Ming.
