Un piccolo ma prezioso contributo economico. Poco meno di 200 euro al mese. Sembrano una sciocchezza ma per lei sono fondamentali per andare avanti con dignità.
Questa mattina la signora si è rivolta a noi dopo essersi recata più e più volte presso gli uffici di chi pensava potesse aiutarla in tempi brevi. Purtroppo però, quei soldi ad oggi sono ancora un miraggio e… fino a quando potrà stringere la cinghia? <<Non so più a chi rivolgermi – ci ha detto – l’Inps dice che dipende dal sistema, che devo aspettare. Aspetto da maggio e io intanto non so più come fare…con quei soldi ci faccio la spesa, ci pago le bollette…dovrò lasciare casa e rivolgermi alla Caritas – dice la donna fra le lacrime – Per favore aiutatemi>>. L’appello lo raccogliamo e lo rilanciamo a chi di dovere. Perchè se pur pochi danari, se il sussidio è stato concesso, un motivo ci sarà pure. O no? Se 180 euro per alcuni sembrano una sciocchezza, per molti altri sono sopravvivenza. Allora, sarà anche responsabilità di un computer, ma la coscienza a noi impone di provvedere e risolvere. Al più presto. IreMiz
