Alcune settimane fa ci eravamo occupati di un commerciante di Ferentino che avrebbe truffato numerosi cliente incassando denaro senza consegnare la merce. Ebbene la truffa delle mattonelle, così è stata ormai nominata, si è allargata a macchia d’olio arrivando persino nella capitale e in alcune città pontine.
Un professionista di Anzio sarebbe stato truffato di diecimila euro, altri clienti di Roma avrebbero versato dal negoziante dai trenta ai quarantamila euro. Della vicenda se ne stanno occupando adesso la Procura e la Guardia di Finanza. Sarebbero almeno sessanta fino a questo momento le persone finite nella rete del truffaldino. Un architetto ciociaro che ha il suo studio nella capitale aveva ordinato merce per circa 22 mila euro. Ma il materiale che aveva ordinato per effettuare dei lavori non è mai arrivato a destinazione. La professionista per completare il lavoro che le era stato affidato ha dovuto rivolgersi ad un’altra ditta, pagando nuovamente la merce. Ma c’è di più. Sembra che la sala esposizione di questo centro ceramiche sia stata svuotata. Come se da un momento all’altro qualcuno avesse deciso di chiudere i battenti.
Mar. Ming.
