Nell’ambito del processo a Mario Teoli, il 30enne accusato di aver ammazzato il padre, è stata depositata la perizia medico-legale.
Il perito del Gup, dinanzi al quale si sta celebrando il processo, ha accertato l’intossicazione cronica da alcol, di conseguenza la sua capacità d’intendere e di volere al momento del fatto è risultata “grandemente scemata”. La perizia era stata chiesta dalla difesa dell’uomo, dagli avvocati Mariano Giuliano e Armando Pacione, e no0n c’era stata opposizione del pubblico ministero De Franco, che ha diretto le indagini dei carabinieri della compagnia di Pontecorvo sul caso di omicidio in famiglia. La parte civile è rappresentata dall’avvocato Emiliano Mignanelli. L’udienza ci sarà il 17 sempre prossimo. Red. Cas.
