Dopo l’arresto del 27 agosto scorso per la coltivazione di 58 piante di marijuana ieri la donna è stata trovata in casa con attrezzi e strumenti per la produzione di dosi di sostanza.
Ieri sera, ad Alatri, gli uomini del N.O.R.M. del Comando Compagnia Carabinieri assieme ai colleghi della Stazione, nell’ambito di attività finalizzata ad contrastare il sempre più dilagante fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone, una 29enne del posto che era già stata arrestata in flagranza di reato due giorni prima dai militari della Compagnia Carabinieri di Sora poiché responsabile, unitamente ad un complice della coltivazione di ben 58 piante di marijuana. L’accusa per entrambi era di “produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. Ieri, invece, proseguendo le indagini, i carabinieri hanno perquisito un’altra abitazione in uso della ventinovenne e non dichiarata al momento dell’arresto del 27 agosto scorso. Durante questo sopralluogo è stata trovata in possesso di “consistente attrezzatura utilizzata per la coltivazione, essiccazione e confezionamento di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. Il materiale è stato sottoposto a sequestro e custodito presso l’Arma di Alatri, in attesa di essere consegnato all’ufficio corpi di reati del Tribunale di Frosinone. A.T.
