Anagni – Il consigliere Ferretti e l’assenza del Comune alla riunione in Provincia per l’ambiente

Anna Ammanniti
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Si è svolta lunedì scorso una riunione presso la Provincia di Frosinone, convocata dal presidente Antonio Pompeo per discutere dell’emergenza Fiume Sacco, parlare di territorio e ambiente.

Il Presidente Pompeo ha parlato di una duplice azione, rispetto al tema della salvaguardia della Valle del Sacco. Un’azione politica per richiedere che i progetti messi in cantiere fino ad oggi, trovino applicazione e  l’immediata bonifica degli otto siti già individuati dal Ministero dell’ambiente: – Area ex Olivieri (Ceprano Falvaterra) – Ex Cartiera Vita Mayer (Ceprano) – Ex Europress (Ceprano) – Ex Cartiera (Ferentino) – Discarica Le Lame (Frosinone) – Ex polveriera Anagni – SNIA BPD Bosco Faito (Ceccano) – Ex Cava Pietrisco Anime Sante (Ceccano). Si è notata l’assenza del Comune di Anagni alla riunione, di seguito la nota stampa del consigliere di minoranza Gianluigi Ferretti: “Ingiustificabile l’assenza del Comune di Anagni alla riunione del Coordinamento dei Sindaci della Valle del Sacco. Desta sorpresa e sconcerto l’assenza dei rappresentanti del Comune di Anagni alla riunione del Coordinamento dei Sindaci per la Valle del Sacco tenutasi presso il Salone della Provincia di Frosinone lunedì scorso. La riunione, convocata e condotta dal Presidente della Provincia Pompeo, anche con l’intento di dare forza e coesione alle forze politiche e sociali attive nel territorio, prevedeva la discussione di argomenti di grosso interesse: infatti si è discusso e deliberato circa gli interventi di bonifica urgente per la Valle del Sacco fra cui la ex polveriera di Anagni: http://www.provincia.fr.it/home_view.aspx?ref=704&cat=Primo%20piano E non solo! Anche altri temi di notevole rilevanza sono stati portati al tavolo di lavoro: fra questi le azioni da intraprendere per la difesa e tutela delle acque, le procedure per gli interventi nel SIN, l’analisi dei fondi regionali a disposizione. Viene da pensare che forse alla Giunta Comunale interessa ben poco delle bonifiche. Basti a tal proposito citare il caso della ex discarica di Radicina (sito ancora oggi non messo in sicurezza, dopo anni dalla dichiarata chiusura) che, nonostante la diffida proprio della Provincia ed i richiami di Regione e Ministero dell’Ambiente, al momento non ha trovato attuati concreti interventi; come pure desta stupore il disinteresse che il Sindaco e i suoi collaboratori sembrano (con l’assenza al menzionato incontro in Provincia) nutrire per la difesa del fiume Sacco e tutte le questioni inerenti le autorizzazioni per le attività nel SIN, la depurazione delle acque e la difesa del territorio. Sarebbe di fondamentale interesse per i cittadini di Anagni poter aver conto di un simile comportamento, che rischia di isolare la città da un contesto di territorio allargato (unione/conferenza di comuni). Le promesse e gli impegni elettorali sono già stati dimenticati?” Anna Ammanniti  
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