Picinisco – Al Festival delle Storie gli outsider che fanno la differenza

Caterina Paglia
3 MIn Lettura
Entra nel vivo la decima edizione del Festival delle Storie. Dalla pecora quadricorna che rischia l’estinzione, alla giustizia e all’economia con Raffaele Cantone e Carlo Cottarelli, fino a giungere a “L’Infinito” di Giacomo Leopardi raccontato, in occasione dei 200 anni di vita dell’opera da Davide Rondoni. Dopo San Donato Valcomino che ha ospitato Carlo Pernat, il più importante manager del Moto GP, stasera sarà la volta di Casalvieri, dove nuove storie verranno raccontate in Piazza Municipio.

<Tra queste ci sarà quella di Ivan Zazzaroni, Direttore del Corriere dello Sport-Stadio, conduttore televisivo, giudice della trasmissione di Rai 1 “Ballando con le stelle” ed opinionista sportivo in Quelli che il calcio, la Domenica Sportiva e Dribbling. Domani, giovedì 29 agosto invece, il Festival ideato da Vittorio Macioce e Rachele Brancatisano, farà tappa a Picinisco. L’animale protagonista è la pecora quadricorna, simbolo dei devianti e dei divergenti,  di chi sceglie o si ritrova ad andare in direzione ostinata o contraria sfuggendo alle leggi del branco. E’ l’outsider che nella minoranza cerca i propri diritti e rischia l’estinzione. Su queste interessanti linee guida, gli interventi saranno aperti domani, giovedì 29 agosto, a partire dalle 18, nella centralissima Piazza Ernesto Capocci. “Manlio Castagna, regista e vice direttore artistico al Giffoni Festival – spiegano gli organizzatori – racconterà la storia di 4 ragazzi impegnati in una missione per proteggere l’umanità da un mondo oscuro e parallelo. Lo farà tramite i suoi due romanzi: ‘Il libro delle porte’ e ‘La terra del non ritorno’, una saga di grande successo che si inserisce nella tradizione del fantastico italiano. Alle 19 Radiolivres con Raffaele Cantone. Magistrato, scrittore, docente universitario che dal 2014 è stato Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, si racconterà attraverso le canzoni che sceglierà come momenti simbolici della sua vita. Alle 21 altro grande appuntamento con Carlo Cottarelli. Economista, editorialista, è stato uno dei protagonisti della trasmissione televisiva ‘Che Tempo che fa?’ ed è una delle voci più autorevoli nel campo economico e finanziario internazionale. Chiude alle 22 Davide Rondoni che presenterà il suo lavoro ‘E come il vento’, scritto per raccontare i 200 anni de L’Infinito di Giacomo Leopardi”. Un viaggio intenso con il pianoforte di Virgilio Volante per ricordare l’immortale ragazzo di Recanati nel quale oggi si ritrovano tanti giovani, i cosiddetti “outsider” .    Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento