Le immagini riportate sono state scattate nella mattinata di giovedì: documentano la mancanza di decoro e senso civico.

La nostra redazione si è occupata di tale “pratica” già in diverse occasioni: vicino alle pile di sedie che giacciono sul suolo pubblico “libero”, quindi occupato abusivamente, ci sono indecenti e traboccanti pattumiere allocate in pieno centro storico, vicino alle quali viene accatastata immondizia di ogni genere, a ridosso di monumenti importanti, di panchine, sotto gli occhi di tutti coloro che transitano. Questa cattiva abitudine evidentemente non è stata mai considerata e l’errato “modus operandi” di quanti fanno finta di niente e lasciano correre, concede a qualcuno di arrogarsi la presunzione di fare e disfare.
Il pattume è stato accumulato ad un angolo di piazza Municipio, sul lato della statua di bronzo di Caio Mario, accanto ad una delle pagine del Libro di Pietra sulla quale c’è incisa una bellissima poesia di un autore internazionale, tra una panchina pubblica e l’entrata della chiesa di San Michele Arcangelo. Ricettacolo di fastidiosi e pericolosi insetti, latrina per cani e gatti. Nella maleodorante catasta c’era di tutto: vetro, metallo, cartone, plastica. Gli operatori ecologici, che di volta in volta si occupano di ritirare i rifiuti come il calendario prevede, avendo difficoltà a distinguere i materiali, non hanno perso tempo prezioso a “ritrovare” nel mucchio. Tutta l’immondizia dell’intera settimana è stata prelevata nella nottata tra giovedì e venerdì, con il residuo secco, a dispetto della raccolta differenziata.
Sono previste delle sanzioni per coloro che vengono meno al rispetto delle regole: la non curanza, l’indifferenza in tal senso alimenta l’inciviltà ed avvilisce la sensibilità di quanti invece ancora ci credono.
Sara Pacitto