Il gruppo di opposizione Alvito Bello incalza su scelte poco chiare fatte dalla maggioranza di Duilio Martini. Attraverso due nuove interrogazioni, presentate ieri e indirizzate, nello specifico al primo cittadino Martini e agli assessori Franco Di Bona e Rita Iacobone, i consiglieri di Minoranza Paola Iacobone, Vincenzo Capoccia e Nicola D’Alicandro, chiedono spiegazioni riguardanti l’asilo nido comunale “Mamma Rita” e la possibile installazione di un impianto a biomasse sul territorio comunale.
“In merito all’asilo nido – sottolineano da Alvito Bello – si chiede perché la scuola non risulti essere presente nell’elenco delle strutture accreditate della Regione Lazio e dell’Inps, così da poter ottenere un requisito fondamentale per usufruire delle agevolazioni, in particolare del Bonus nido, messo a disposizione dal Governo per le famiglie. Si tratta di un contributo di circa 1000 euro annui riservato proprio agli iscritti presso asili nido pubblici e privati. La struttura situata in via del Littorio possiede i requisiti necessari per essere inserita nell’elenco delle scuole accreditate? E se sì, perché non è stata fatta domanda entro i termini?”. La seconda interrogazione è relativa invece al fenomeno delle centrali a biomasse che dal caso del Comune di Villa Latina sta facendo discutere l’intero territorio. In effetti, voci non ancora fondate, ipotizzerebbero la creazione di circa cinque impianti in Valle di Comino, compreso il Comune di Alvito. “Pur non volendo demonizzare a priori tali impianti – spiegano da Alvito Bello – si ritiene che la loro realizzazione debba essere valutata e monitorata con la massima attenzione, analizzando costi e benefici in relazione alla fattibilità e utilità. In attesa di ottenere risposte, rinnoviamo la disponibilità a collaborare con la maggioranza”. Caterina Paglia
