Continuano le scorribande dei cinghiali nelle campagne anagnine.
Gli animali durante il loro passaggio nei campi coltivati danneggiano irrimediabilmente i raccolti. Vinicio Savone presidente di Coldiretti Frosinone sta mettendo in campo una serie di iniziative per risolvere il problema. “Coldiretti Frosinone è da anni che denuncia i danni causati dalla fauna selvatica siamo arrivati oggi a non poter più coltivare nei nostri campi consapevoli del fatto che la legislazione non è a protezione degli agricoltori. Coldiretti ha firmato qualche mese fa un protocollo d’intesa tra Legambiente, Federparchi Regione Lazio e Coldiretti Lazio per le zone protette. Questo dà la possibilità di catturare i cinghiali ed immetterli in zone adibite o abbatterli dando vita ad una fieliera tramite i nostri agriturismi. Questo ci dà modo di arginare il problema creato ad Anagni, nella zona di Tufano, perché i cinghiali provengono dalla zona protetta del lago di Canterno. Ho sentito il presidente del parco l’avvocato Marucci il quale ha dato piena disponibilità a collaborare con Coldiretti Frosinone per risolvere il problema cinghiali. Passato questo periodo di vacanze, i primi di settembre ci sederemo intorno un tavolo per poter applicare il protocollo firmato,ccosì da iniziare il prima possibile con le catture dei cinghiali. Per quanto riguarda la zona di Centocelle, Coldiretti ha chiesto alla ATC di assegnare quella zona a più squadre in modo che con la stagione venatoria, vengano abbattuti più animali possibili.” (foto repertorio) Anna Ammanniti
