Anagni – Marangoni, il Circolo PD: “Nuova legge regionale dice basta attività zona Sin!”

Anna Ammanniti
4 MIn Lettura
Il Circolo cittadino del Partito Democratico con il segretario Egidio Proietti torna sulla delicata questione dell’inceneritore della Marangoni. L’ex stabilimento ha chiesto l’autorizzazione necessaria alla Regione Lazio per rimettere in attività l’inceneritore.

Lo scorso 18 giugno presso l’azienda Marangoni c’è stato il sopralluogo dell’amministrazione comunale con la Regione Lazio. Di seguito la nota stampa del PD: “In queste ultime settimane ad Anagni è tornata fortemente alla ribalta la problematica MARANGONI, legata al Procedimento di rinnovo dell’autorizzazione ex art. 208 del D.lgs. 152/2006 impianto di termovalorizzazione e recupero energetico da pneumatici fuori uso ubicato in Anagni (FR). In data 18 giugno 2019 la Regione Lazio per mezzo della responsabile DIREZIONE REGIONALE POLITICHE AMBIENTALI E CICLO DEI RIFIUTI Dott.ssa Tosini ha effettuato un sopralluogo sul sito di Via Anticolana per constatare di persona l’effettivo stato delle cose. Il circolo del partito democratico di Anagni da sempre attento alle problematiche ambientali e consapevole della drammaticità della situazione dell’aria già fortemente compromessa nella valle del Sacco, fa notare che l’impianto ricade in zona S.I.N (zona riconosciuta di Interesse Nazionale dal Ministero dell’Ambiente). La Regione Lazio con la Legge n. 3/2019 ha approvato nel mese di luglio 2019 una norma sulle aree ad elevato rischio ambientale” prescrivendo nello specifico all’art.5 comma c: “che nelle zone ad elevato rischio ambientale, sono assolutamente vietate tutte quelle attività che vadano a modificare l’equilibrio ecologico che si è creato; l’equilibrio dell’aria, delle falde acquifere etc.!!!” Questa importante norma a difesa del territorio dovuta all’impegno della Regione Lazio, di tutti i consiglieri regionali sottoscrittori della legge, compresi gli eletti del PD del nostro territorio il Presidente del Consiglio Regionale Buschini e la consigliera Battisti, offre un importante strumento per poter finalmente arrestare il proliferare di impianti particolarmente invasivi dal punto di vista della tutela ambientale. Ora anche la nostra città deve fare la sua parte, quindi chiediamo al Comune di Anagni fino ad ora abbastanza dormiente sul tema, uno scatto in avanti.  L’amministrazione Natalia si attivasse al più presto per presentare in base alla nuova  legge  l’ is t anz a  alla Regione Lazio, Direzione Aree Protette, per accreditare il Comune come area ad elevato rischio ambientale; altrimenti tutto lo sforzo precedente sarà stato inutile. È il tempo di passare dalle parole ai fatti! Ora finalmente grazie alla nuova legge Regionale possiamo intraprendere un percorso virtuoso per uscire dall’ emergenza ambientale. Il circolo del partito democratico di Anagni, si dichiara sin da ora disponibile a collaborare per concludere al meglio questo iter. Ovviamente non faremo sconti difronte a tentennamenti o ripensamenti che potrebbero vanificare questa importante opportunità che potrebbe mettere fine una volta per tutte alle richieste della Ex Marangoni. Non dimentichiamo altresì che la società Marangoni ha lasciato a casa da un giorno all’altro parecchi dipendenti e padri di famiglia e quindi la sua richiesta che al momento della messa in funzione poteva avere qualche giustificazione perché legata al ciclo produttivo ora non ha più senso e pertanto chiediamo alla Provincia e alla Regione stessa di approfondire anche questo aspetto importante.” Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento