Ceprano – Blocco lavori in centro, Viselli: “Galli sapeva e ha ingannato la città”

Carlo Capone
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I lavori di riqualificazione nel centro storico sono per ora bloccati dopo il parere negativo della Soprintendenza ai beni culturali. Nei giorni scorsi, però, si è venuto a sapere che il parere negativo riguardo i lavori è stato protocollato in comune lo scorso 16 maggio, qualche giorno prima dunque delle elezioni amministrative. E in base a questo si sta scatenando una polemica rovente che ha visto protagonisti prima gli esponenti del Movimento 5 Stelle e, proprio nelle ultime ore, il consigliere Serena Viselli. Da parte di tutti la domanda al sindaco sul perchè non si sia spiegato prima alla popolazione quanto fosse successo, soprattutto negli ultimi giorni di campagna elettorale quando l’argomento centro storico è stato sviscerato più volte. Per il momento, però, dopo la conferenza stampa delle scorse settimane, Galli rimane in silenzio. Un silenzio sospetto. Un silenzio che inizia a fare tanto rumore.

Ma vediamo qualche estratto del duro intervento di Serena Viselli: <Abbiamo saputo in questi giorni, per mezzo degli stupefacenti mezzi di comunicazione di massa a servizio del sindaco, che è a forte rischio il finanziamento per il recupero del Centro Storico cittadino. Il rischio deriverebbe da unparere negativo della Sovrintendenza ai beni culturali che è stato registrato al protocollo del Comune di Ceprano il giorno 16 MAGGIO 2019. E già un sospetto sorge perché il protocollo è del 16 MAGGIO 2019 ma nessuno ci può dire se fosse già presente negli uffici dell’Ente. In effetti non è dato sapere altro perché il documento è privo di data e di firma e, sicuramente, con maggiori delucidazioni da parte degli uffici preposti a seguito di richieste di informazioni presentate, magari ora questo “passo” poteva essere omesso (nel senso che potevo evitarte di polemizzare su data e firma se mi avessero dato maggiorni notizie)!>. Continua la Viselli: <Comunque il nocciolo della questione è: Galli ha ingannato la città! L’ha ingannata perché sapeva perfettamente cosa stava succedendo, sapeva perfettamente che c’era un parere negativo ma ha omesso di renderlo pubblico continuando impunemente a parlare di lavori nel Centro storico che finalmente, e grazie a lui, sarebbero partiti. Invece aveva in mano un bluff clamoroso! Ah, la trasparenza! Questa sconosciuta! E allora in questi giorni abbiamo provato ad avere maggiori notizie e ad acquisire la documentazione necessaria ma…niente di niente. Perché “il tecnico arriva tardi”, perché “il tecnico viene solo due giorni a settimana”, perché “il tecnico dice che c’è tutto”! Eh…ma io questo “tutto” lo voglio vedere!>. E’ un fiume in piena la Viselli: < La domanda di fondo è: ma se esiste un parere favorevole del 2013, perchè ne è arrivato un altro? Proviamo a fare diverse ipotesi. Ipotesi 1 – Qualcuno sostiene che il parere scada dopo 5 anni! Quindi dal 2013 sarebbe scaduto nel 2018?? Quindi si è andati in gara e si è fatta la consegna lavori senza parere??? GALLI A CASA!; Ipotesi 2 – Il parere del 2013 è positivo! Perché si perde tutto questo tempo per espletare tutte le pratiche connesse e conseguenti e si fa scadere il parere? GALLI IL PASSATO ORA SEI TU!; GALLI A CASA!; Ipotesi 3 – Il parere non era affatto scaduto. Ma allora chi e perché ha chiesto un nuovo parere? E, soprattutto, perché il parere del 2013 era positivo mentre ora è negativo? Cosa è cambiato? È stato cambiato il progetto? Perché? Ciò che andava bene per tutti non andava bene a te? GALLI A CASA!;  IpotesiI 4 – Hai dimenticato una procedura fondamentale per la quale poi siete corsi in fretta e furia ai ripari? Inetto! In questa occasione come in altre (perdita di finanziamenti vari), inetto!Quindi GALLI A CASA!>. Conclude Serena Viselli: <In ognuna di queste ipotesi può esserci una verità ma essa potrebbe stare anche in tutte queste. Non basta dire “Non è stata colpa mia” perché queste affermazioni da bambino viziato non soddisfano la sete di verità. La responsabilità del sindaco è, per ora, una grossa responsabilità politica. La responsabilità politica di chi sapeva ma non ha detto nel pieno di una campagna elettorale importantissima durante la quale lui, pur sapendo dell’esistenza del parere negativo, ha continuato a blaterare dal palco che finalmente le gru sarebbero state attive anche nel Centro storico. Sapeva e ha ingannato!. Poi vedremo anche se ci sarà una Responsabilità amministrativa! Lo vedremo quando finalmente avremo i documenti. Allora vedremo se ci sono state procedure errate, se ci sono stati errori progettuali, se ci sono state gravi mancanze. E vedremo anche se, consegnare i lavori in questo modo arraffazzonato, porterà dei danni economici al Comune di Ceprano. Intanto, per tutte le omissioni e tutti gli inganni…GALLI VAI A CASA e comincia a recitare il seguito del titolo “mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa!>. CAP
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