Il giovane arpinate Michele Ranaldi, in coppia con la molisana Daniela Barresi, sul podio della 12esima edizione del Campionato Nazionale di Danza Sportiva, organizzato dalla FIDS, Federazione Italiana Danza Sportiva, tenutosi a Rimini: a loro la medaglia d’argento, il titolo di vice campioni italiani della categoria “Danze Caraibiche”.

Oltre 19mila atleti si sono esibiti dinanzi 200mila spettatori nelle
11 giornate di gare tra i migliori atleti italiani, europei e mondiali: dai balli latini agli standard, passando per i caraibici, tutte le discipline in un’unica intensa manifestazione che si conferma il più grande festival della danza sportiva al mondo. Michele e Daniela conquistano questo ambito titolo con una esibizione magistrale, emozionante: determinati a trovare spazio, hanno fatto emergere la capacità comune e la loro travolgente grinta, incantando la giuria e trionfando con uno spettacolo entusiasmante ed avvincente che ha scalzato le 50 coppie “avversarie”. Vice Campioni d’Italia nella classe C 19/27 anni di Combinata Cubana, Salsa Cubana e Merengue. Anche il bronzo: terzi nella classifica della Combinata Portoricana, Salsa Portoricana e Bachata.
I giovani ballerini, nonostante facciano parte di FIDS e gareggino insieme solamente da un anno, sono riusciti in questa impresa. Erano già stati insigniti della qualifica di campioni regionali e si erano aggiudicati il
1° posto al Trofeo della Danza a Pescara, 2° posto alla Coppa Lazio svolta a Velletri, 3° posto a Roma Caribbean show Dance, 3° posto alla Coppa Sicilia svolta a Catania.

Questo il commento di Michele
«Il nostro primo anno in FIDS si conclude con un grande risultato! Nei giorni che hanno preceduto le sfide finali abbiamo provato ansia, tensione, rabbia, paura di non farcela, di non riuscire a scalare quella montagna, di deludere noi ed i nostri maestri dopo i grandi risultati ottenuti nelle gare precedenti. Ma in quel momento ho messo da parte le mie paure ed ho cominciato a pensare che, con tutti i sacrifici che ho fatto, era ora di dimostrare a tutti le nostre capacità. Ho tirato un bel sospiro di sollievo, un bacio al mio porta fortuna sulla caviglia, tre colpetti al cuore, un urlo di liberazione e via…. si scende in pista! La cosa più bella di questo Campionato, continua Ranaldi, è stata la sportività, l’amicizia con i nostri avversari, gli elogi ed il sostegno vicendevole tra noi atleti. Ma soprattutto i tanti complimenti ricevuti da avversari, amici, allenatori e gente che non conoscevo: una grandissima emozione. Voglio ringraziare i maestri Antonio e Jasmina Berardi, Pinuzzo Gaggiano e Damiano Grimaldi. Un particolare ringraziamento alla mia dolce metà, Sara Prosperi, che mi ha supportato e soprattutto sopportato in questi momenti delicati di nervosismo e di lontananza».
Complimenti a Michele da tutta la comunità arpinate, fiera di avere un “figlio” che è un fuoriclasse, orgoglio per la Terra di Cicerone.
Sara Pacitto