Tardano ancora i lavori di completamento di piazza Trito che sarebbero invece dovuti terminare per la festa del SS. Crocifisso.
Sembra però ormai questione di giorni e, grazie anche al finanziamento del governo Conte, una colata di asfalto ricoprirà per sempre le velleità di piazza Trito di rappresentare un esempio di “ restauro urbano, di attendibile brano di una Isola del Liri del futuro…” come la descrivevano gli architetti Franco Purini e Laura Thermes nel Settembre del 2008. Una colata di asfalto che ricoprirà un vero e proprio buco nero dell’amministrazione di Vincenzo Quadrini. Un buco nero nel senso della spesa sostenuta per il parcheggio sotterraneo realizzato nella piazza, mai entrato in uso alla cittadinanza e costato oltre 750mila euro di fondi europei 2003/2004 e circa 400mila di fondi comunali a causa di variazioni dei lavori previsti in seguito a problematiche intervenute e legate ad infiltrazioni di acqua lungo il lato fiume e alla stabilità dello scavo e degli immobili circostanti la piazza. Ma un buco nero anche rispetto alle vicende successive che indussero l’Amministrazione Comunale in un drammatico consiglio comunale svoltosi all’auditorium il 16 dicembre 2009 con grande presenza di forza pubblica per arginare le proteste dei cittadini ad approvare un progetto di riqualificazione e di riutilizzo dell’area in superfice di piazza SS. Triade attraverso appunto la realizzazione di un immobile denominato “Casa Purini” dal nome del nostro illustre concittadino, Arch. Franco Purini, che fu chiamato a progettare l’intervento. La delibera prevedeva l’indizione di un bando di gara per la cessione del diritto di superficie di piazza SS. Triade oltre al completamento del parcheggio interrato per ancora oltre 150mila euro ed un contributo straordinario per il Comune di 350mila euro. Il bando di gara fu svolto ed il diritto di superficie per la realizzazione aggiudicato e addirittura la ditta aggiudicataria fu chiamata, con l’obiettivo di mettere in funzione il parcheggio interrato, ad anticipare i lavori previsti nel bando di completamento dello stesso parcheggio interrato. Ancora nel Marzo del 2015 il Sindaco Vincenzo Quadrini scriveva all’Arch. Franco Purini della intenzione di riprendere il progetto per piazza SS.Triade il quale esprimeva piacere per la missiva dichiarandosi anche “sorpreso ed onorato” del nome Casa Purini con il quale veniva indicato l’edificio che vi sorgerà. Ora Massimiliano Quadrini “ asfalterà” oltre quindici anni di chiacchiere dell’amministrazione del papà Vincenzo e sicuramente ci sarà poco da festeggiare anche perché ci vorrà ancora tempo e soldi per chiudere il buco nero ovvero una transazione per il recesso dal diritto di superfice e la restituzione alla ditta delle somme spese per il completamento del parcheggio interrato. V.V.
