Sabato 13 luglio alle ore 18:00, presso la sede della Fondazione “Umberto Mastroianni” nel Castello Ladislao di Arpino, si terrà l’inaugurazione del percorso espositivo “Aporie” di Gino Sabatini Odoardi, una mostra a cura di Loredana Rea.
La Terra di Cicerone ospita uno dei più interessanti artisti nazionali, offrendo la possibilità di conoscere una delle grandi rivelazioni della giovane arte contemporanea italiana. I suoi lavori entusiasmano la critica ed il pubblico fin dalla sua prima personale, datata 1988. Gli esperti hanno attribuito a Gino Sabatini Odoardi la capacità di fermare il mondo con le suggestive opere termoformature, tra critica sociale e provocazione: è l’artista che plastifica la realtà, che “congela” l’esistente, che iberna in un momento eterno la quotidianità, astraendola dal contesto in cui siamo abituati a vederla. Con raffinatezza e lucida intelligenza, Sabatini coniuga una sensibilità estetica di innegabile ascendenza classica ad una sensibilità sottilmente dissacrante. La componente mentale e quella emotiva dialogano, a suggerire che la complessità dell’esistenza non si nutre di rassicuranti certezze e non sempre permette di trovare risposte precise agli interrogativi incalzanti. Un percorso espositivo articolato intorno a sculture, installazioni e disegni che comunicano tra loro attraverso la superficie bianca, sinuosa e fredda, realizzata in poliestere, con il procedimento della termoformatura, su cui talvolta si inserisce il nero della graffite. Al termine della presentazione inaugurale e dei saluti, si terrà una particolare degustazione di prodotti tipici della tradizione culinaria arpinate, offerta a tutti gli ospiti presenti. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino all’8 settembre. Sara Pacitto
