Frosinone – Processo Pompili, parla il padre di Loide

Marina Mingarelli
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Processo Pompili, sale sul banco dei testimoni Claudio Del Prete il padre di Loide accusata insieme al compagno Saad Mohammed Elesh Salem di 24 anni di aver ucciso a bastonate Gloria Pompili, una giovane mamma di 23 anni di Frosinone.

La ragazza, ricordiamo, venne ritrovata cadavere il 23 agosto del 2017 sul ciglio della strada Monti Lepini in territorio di Prossedi, Alla sbarra è finito anche il marito di Gloria, l’egiziano Hady Saad Mohamed di 30 anni. Quest’ultimo deve rispondere di maltrattamenti in famiglia e induzione alla prostituzione. Dicevamo di Claudio Del Prete, padre dell’imputata che ha cercato di difendere la figlia fino allo stremo. L’uomo ha riferito davanti ai giudici della corte di Assise del tribunale di Latina che la figlia sovente veniva picchiata dal compagno Salem un uomo definito cinico e spietato che teneva in pugno la donna. La figlia, a detta dell’uomo, non avrebbe mai avuto comportamenti delinquenziali come quelli che le sono stati contestati dagli inquirenti. Ad avvalorare quanto sostenuto alcune denunce presentate in precedenza nei confronti del convivente, una testimonianza quella di Claudio Del Prete zeppa di contraddizioni e molto lacunosa e che non ha convinto il pubblico ministero. Per quanto riguarda la posizione del marito di Gloria, il titolare di un bar di Frosinone salito sul banco dei testimoni, ha riferito di aver visto l’uomo portare a spasso i bambini della giovane mamma e di non aver mai notato atteggiamenti che potessero far sospettare dei maltrattamenti in famiglia. La prossima udienza è stata fissata per il 13 settembre del 2019. Nel collegio difensivo gli avvocati Rocco Marsiglia, Giuseppe Cosimato e Antonio Ceccani. La sentenza è prevista per il prossimo 11 ottobre. Marina Mingarelli
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