Frosinone – Incendio Mecoris. Iacovissi: “Subito la città intercomunale per uno scatto d’orgoglio ambientale”

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
«La vicenda dell’incendio nello stabilimento Mecoris conferma la vulnerabilità ambientale di Frosinone e del territorio circostante, che mina anzitutto la salute dei cittadini ma anche l’attrattività della Ciociaria verso l’esterno». Questo l’incipit di una nota di Vincenzo Iacovissi, segretario provinciale PSI, in merito ai preoccupanti fatti avvenuti nei giorni scorsi nel capoluogo.

«A prescindere dal regime delle autorizzazioni – si legge nella nota – non è ipotizzabile concepire la presenza di impianti per il trattamento dei rifiuti all’interno del circuito urbano ed in prossimità di abitazioni civili e commerciali. In queste difficili ore bisogna quindi analizzare lucidamente il problema ed elaborare progetti di soluzione. Il Comune di Frosinone, ad esempio, dovrebbe farsi parte attiva di una forte iniziativa di sensibilizzazione con i Comuni vicini e tutti gli enti istituzionali competenti per capire cosa fare e come farlo. Non esistono, purtroppo, soluzioni immediate ma si può immediatamente pensare a come affrontare il problema “in grande”. Serve uno scatto di mentalità coraggioso da parte di tutti, modificando abitudini e costumi consolidati. In questo quadro la città intercomunale sarebbe la sede più idonea dove affrontare il tema, a patto che si mettano presto da parte timidezze, egoismi e campanilismi». «Occorre, intanto, tenere alta l’attenzione mediatica – conclude il segretario – affinché, in parallelo con il lavoro dell’autorità giudiziaria e degli enti preposti alla tutela ambientale, i cittadini diventino attori protagonisti della bonifica della nostra terra. Senza la quale nessun rilancio, occupazionale, economico e sociale, potrà mai vedere la luce».
Condividi questo articolo
Nessun commento