FOCUS Frosinone – Incendio Mecoris: Ancler – Arpa Lazio, valori a confronto

Anna Ammanniti
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I valori delle PM10 rilevati da Ancler nelle ore successive all’incendio avvenuto domenica scorso alla Mecoris sita in zona Aeroporto, nella giornata di ieri e anche questa mattina parlano di superamento dei valori di tolleranza ammessi in Italia, 50 mg/m3 e 25 mg/m3 per l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Arpa Lazio per lo stesso periodo di monitoraggio post incendio, dichiara che non c’è stato il superamento dei valori di tolleranza.

Come mai dello stesso incendio, due istituti forniscono dati diversi? Ancler ha le sue centraline dislocate in tutta la città, parte alta e bassa, in alcuni punti sono centraline poste a meno di 50 metri da quelle di Arpa. E allora perché i valori per Ancler sono preoccupanti, mentre per Arpa è tutto nella norma? È subito spiegato. Arpa Lazio fa una media di valori rilevati nell’arco delle 24 ore, mentre Ancler monitora durante il giorno ogni 3 minuti, rilevando il picco quando si verifica. Prendiamo come esempio le centraline posizionate nella parte alta della città in via XX Settembre (centro storico) e nella parte bassa in Corso Lazio (Frosinone Scalo). Se confrontiamo le medie giornaliere con i dati forniti da Arpa Lazio, questi valori sono più o meno identici. Ma è monitorando nello specifico ogni 3 minuti che ci si accorge del picco del valore. Le medie giornaliere di via XX Settembre rilevate il 21 giugno sono 11.91mg/m3; il 22 giugno 12.95 mg/m3; il 23 giugno 13.21 mg/m3 e il 24 giugno (il giorno dopo l’incendio) sono 23.86 mg/m3. Da notare quindi che le medie non superano i valori di tolleranza previsti dall’Unione Europea, ma se andiamo a guardare nello specifico, nella rilevazione fatta ogni 3 minuti, notiamo che alle ore 6.41 del 24 giugno si è avuto un picco di 186 mg/m3, ossia un valore quasi 4 volte quello tollerato in Italia, paragonato all’OMS siamo più di 7 volte fuori. Diamo un’occhiata adesso alle medie giornaliere degli ultimi 4 giorni rilevate da Ancler a Corso Lazio. Il 21 giugno la centralina segnalava 16.90 mg/m3; il 22 giugno mg16.66/m3; il 23 giugno mg 14.04/m3 e il 24 giugno (giorno dopo l’incendio) 26.98 mg/m3. Ma ieri mattina la postazione di Corso Lazio ha rilevato un picco di 216 mg/m£ alle ore 8.10, più del quadruplo del valore tollerato in Italia, quasi 9 volte il valore di tolleranza stabilito dall’OMS. I dati forniti da Ancler, elaborati dall’associazione Medici di Famiglia per l’ambiente sono forniti in tempo reale, sono quindi immediati e permettono di sapere subito cosa sta succedendo e prendere provvedimenti immediati. Arpa Lazio espone il filtro e ogni 24 ore ne prende i valori, mentre Ancler ogni tre minuti, questo quindi permette di avere una media giornaliera simile, ma nel dettaglio si ha la possibilità di rilevare i picchi più importanti. Tutto ciò è molto importante, in quanto si ha la possibilità di decidere in tempo reale sul da farsi, senza pericolose attese. Anna Ammanniti
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