Ha scritto una lettera di dimissioni che saranno ufficializzate nella mattinata di lunedì. Il sindaco di Cervaro, Angelo D’Aliesio, ha quindi posto la parola fine al suo mandato.
A due anni dalla sua elezione ed a due settimane dall’arresto per ‘corruzione e turbativa d’asta’. L’indagine della Procura di Cassino, coordinata dal magistrato Emanuele De Franco e portata avanti dai Carabinieri Forestali del Gruppo di Frosinone, ha provocato una sorta di ‘terremoto politico’ che ieri è sfociato nelle dimissioni del vice sindaco Tiziana De Camillo ed oggi in quelle del sindaco che, nei giorni scorsi e dopo la scarcerazione da parte del Gip del tribunale di Cassino, si era limitato alla ‘sospensione’ dall’incarico. Un atto che però non è previsto dallo Statuto e che ha mandato su tutte le furie anche l’opposizione. Oggi l’annuncio delle dimissioni con una lettera che vi riportiamo di seguito. “Pur esprimendo apprezzamento, al Dott. Ignazio Portelli – Prefetto di Frosinone, per il provvedimento di revoca della mia sospensione dalla carica di Sindaco del Comune di Cervaro, dopo attenta e sofferta riflessione, è prevalsa in me l’esigenza di sentirmi libero di difendermi nel procedimento a mio carico, nel corso del quale, confermando la piena fiducia nella giustizia, sono certo, che verrà fatta totale chiarezza sulla mia posizione e verranno riconosciute la mia assoluta innocenza ed estraneità ai fatti che mi sono contestati. In questi giorni la mia esistenza è stata segnata da alcuni fattori negativi, primo tra tutti quello di non poter essere utile, in qualità di medico, ai miei pazienti, l’altro il tourbillon dei media e dei social network di cui sono stato bersaglio, in maniera offensiva e denigratoria, io e la mia famiglia. Di contro, esprimo il mio compiacimento, alla magistratura e alle forze dell’ordine, per l’umanità con la quale hanno trattato la mia persona durante questo difficile periodo. Considerato che il governo del paese ha bisogno di impegno e di serenità, cosa che in questo momento io sottoscritto non posso garantire, pertanto scelgo di fare un passo doloroso ma necessario: dimettermi dall’incarico di Sindaco della Città di Cervaro. So che in politica non è una prassi consueta, ma non ho mai sentito come prioritario, a parte il rispetto alla stima e all’amicizia dei miei concittadini, l’attaccamento alla poltrona da sindaco. Ho sempre vissuto del mio lavoro e intendo continuare a farlo anche in futuro. Ringrazio tutti i compagni di viaggio, Assessori e Consiglieri comunali, che hanno collaborato con me nel difficile compito di amministrare la Città di Cervaro. Ringrazio, soprattutto i cittadini che nel 2012 e successivamente il 2017, che con il loro consenso, in maniera quasi plebiscitaria, mi hanno manifestato stima e permesso di essere a capo di questa amministrazione. Ho avuto e avrò sempre rispetto per tutti e continuerò a servire la collettività come medico con dedizione e passione per la mia professione” Angela Nicoletti
