“Sovente nel comportamento tenuto dall’assessore Luca di Ruzza si è ravvisata una condotta caratterizzata da una crescente e personalizzazione nello svolgimento degli incarichi delegati, allorché in numerose occasioni vi è stata una mancata e non corretta informazione sulle scelte assunto nel suo ruolo senza la necessaria e reiterata richiesta di condivisione con il sindaco con gli altri componenti della giunta comunale”. Questa la motivazione che si legge nel decreto di revoca a firma del sindaco Libero Mazzaroppi
“Molte scelte effettuate da lui – si legge ancora – sono state compiute al di fuori della doverosa collegialità prescindendo dal confronto utile necessario con l’organo di governo del comune talvolta oltrepassando i limiti proprio proprio della competenza assessore, ignorando le prerogative del dirigente competente e disattendendo indirizzi politici della giunta, con conseguente deterioramento del rapporto di sintonia con la giunta nella sua attuale composizione. Nessuna sanzione, avvicendamento per mancata sintonia con la linea della maggioranza e per non avere assicurato una presenza costante. E’ un bravo ragazzo a cui voglio bene e auguro tanta buona fortuna nella vita e nella vita”. Red. Cas.
