Vivere le tradizioni come forma di turismo guardando al futuro della Valle di Comino. Con tale spirito e concrete linee guida, l’Associazione di promozione del turismo delle radici Italia Gens, ha presentato la propria esperienza presso il Palazzo della Farnesina a Roma, dove è stata accreditata in un tavolo di coordinamento.

L’Associazione alvitana ha avuto l’onore di rappresentare l’intera Regione Lazio e la Provincia di Frosinone dinanzi al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. “Il turismo delle radici non è più un turismo di nicchia – ha sottolineato la presidentessa di Italia Gens Loreta Di Fazio – ma ha i numeri per incrementare il consumo di prodotti e l’utilizzo di infrastrutture e servizi locali in una terra di forte emigrazione. Oggi
parliamo di un turismo sostenibile, poiché non invade aree in cui il turismo ha già un impatto notevole. L’Associazione ha quindi l’obiettivo primario di valorizzare i nostri bellissimi borghi abbandonati o in via di spopolamento e mobilitare risorse per la presentazione del loro patrimonio storico e culturale. Auspichiamo, pertanto, che la rete che stiamo creando fra i Comuni della Valle della Provincia possa essere un primo, importante passo verso il
rilancio del nostro territorio nel rispetto della storia delle tradizioni locali“. Ad apprezzare questa importante “mission turistica” è stato il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale che riserverà un occhio di riguardo sui piccoli ed incantevoli borghi segnalati da Italia Gens.
Caterina Paglia