Arpino – La Polizia locale salva otto cuccioli abbandonati in strada

Sara Pacitto
2 MIn Lettura
La scorsa settimana la Polizia Locale di Arpino ha ricevuto una segnalazione che avvisava della presenza di una scatola con all’interno alcuni cuccioli. Gli agenti hanno raggiunto il posto indicato, in prossimità di Civitavecchia, ed hanno effettivamente rinvenuto il cartone con otto cagnolini depositato sul ciglio di via San Francesco. La pattuglia ha sfamato i pelosetti ed immediatamente attivato la procedura prevista, avvisando il servizio accalappiacani di Ceccano, competente nel recupero degli animali abbandonati.

Un episodio di un’inciviltà deplorevole. Gli stessi poliziotti urbani sono rimasti sconvolti dalla crudeltà del gesto: lo scatolo, oltre ad essere piccolo per contenere gli otto cucciolotti, era chiuso con un secondo cartone incastrato ermeticamente all’altro ed ancora un ulteriore “coperchio” per non consentire alcuna scappatoia ai cagnolini che, non potendo uscire, sarebbero sicuramente morti di fame o sete se la Polizia Locale non fosse intervenuta. I cuccioli adesso verranno assegnati al canile sanitario per espletare vaccinazioni e microchippatura, dopodiché  affidati alla struttura/rifugio “Recchia” di Arpino, pronti per l’adozione. L’abbandono di animali è un reato che il nostro ordinamento prevede e perseguita all’articolo 727 del codice penale, punibile con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. La ratio legis di tale reato intende tutelare il sentimento di comune pietà verso gli animali e promuovere l’educazione civile attraverso la lotta all’insensibilità ed alla crudeltà. Gli animali, infatti, vanno considerati esseri senzienti, dotati di una propria sensibilità ed in grado di percepire il “dolore” che può derivare dall’abbandono e dalla mancanza di adeguate attenzioni. Sara Pacitto    
Condividi questo articolo
Nessun commento