Roma – Durante manifestazione, vigile del fuoco portato in commissariato

Anna Ammanniti
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Lo scorso 10 maggio durante una manifestazione davanti al ministero per la Funzione Pubblica, Giovanni Terella coordinatore nazionale Usb e vigile del fuoco è stato portato in commissariato.

Numerosi vigili del fuoco precari manifestavano per la richiesta di stabilità contrattuale. A fine manifestazione Giovanni Terella è stato portato via con la forza e senza una vera motivazione, come lui stessa afferma, dagli agenti di polizia. Terella è stato al commissariato di Roma a piazza campo Marzio, dove è stato identificato. Il coordinatore nazionale Usb ha spiegato che stavano andando via dalla manifestazione quando sono scoppiati tafferugli tra polizia e manifestanti. Ad un certo punto è stato portato in commissariato e allibito non riusciva a capire la situazione, in quanto i due corpi (polizia e vigili del fuoco) appartengono allo stesso dicastero! Solidarietà a Giovanni Terella è arrivata da tutti i colleghi e dall’associazione nazionale Donna e Fuoco. Di seguito la nota stampa Coordinamento nazionale o.s. Usb VVF Donna e Fuoco dei Lavoratori Precari Over Storici: “Venerdì 10 maggio, alle ore 10.00 con il direttivo O. S. USB DEL PUBBLICO IMPIEGO, presso Palazzo Vidoni alla Funzione Pubblica, a Roma, abbiamo presidiato e manifestato, per il diritto al posto di lavoro stabile e permanente per tutti i lavoratori precari over storici vvf, del pubblico impiego. Tutto il *Coordinamento* *NAZIONALE* dei Lavoratori Precari storici Over dei Vigili del Fuoco USB ASSOCIAZIONE NAZIONALE *DONNA E FUOCO USB*, sono stati ben rappresentati, grazie al prezioso e chiaro intervento del coordinatore nazionale VVF precari Usb Giovanni Terella che ha fatto presente tra i tanti e diversi argomenti, principalmente la *Stabilizzazione* di *Assunzione*, con la *Reinternalizazione* dei servizi per tutto il Personale VVF. Durante la fine del presidio, dove tra l’altro una delegazione Usb del pubblico impiego, è stata ricevuta dal capo gabinetto in  rappresentanza del Ministro della lega Bongiorno,  purtroppo, è avvenuto un fatto increscioso al nostro rappresentante dei precari Vvf USB Collega Giovanni Terella, che con forza e stato portato via senza una vera motivazione, al commissariato di Roma a piazza campo Marzio per la sua identificazione. A fine manifestazione il capo di gabinetto della Funzione Pubblica Sergio Ferdinandi ha ricevuto una delegazione USB  tra cui Il nostro rappresentante  di categoria e voce dei Lavoratori Precari Storici VVF USB Stefano Giordano, del Coordinamento Nazionale VVF o.s. USB. Nell’ incontro avvenuto con il capogabinetto e il vicegabinetto del pubblico impiego, Stefano Giordano ha riferito tutta la situazione carente della nostra categoria, che sopravvive da anni priva di garanzie, partendo dalla omessa stabilizzazione dei lavoratori precari, che attendono ancora oggi la definitiva manovra della prassi, ma soprattutto l’assunzione e reinternalizzazione di tutti i lavoratori precari storici che aspettano da 10 a 30 anni di servizio prestato,  affianco dei permanenti, con tanto di croce d’ anzianità  di lodevole servizio! Sì è poi proseguito, dalla non firma del contratto e dall’esclusione dai tavoli della nostra o.s. USB VVF e dall’inadempienza di forma, della normativa che riguarda una delle priorità assoluta del nostro lavoro, insieme all’assenza di risorse economiche e fondi per gli  investimenti, tagliati  negli anni a suo tempo, dal governo Monti in poi al corpo nazionale, la quale ha generato attualmente un personale con  un’ età media di 49 anni. Il capo gabinetto ha ben recepito le problematiche e le carenze che affliggono il  corpo nazionale VVF, e ha richiesto, che sia inviato un documento dal nostro coordinamento Usb Vvf, su cui lavorare.” Anna Ammanniti    
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