Se n’è andato all’improvviso questa mattina. L’architetto Sergio Palleschi è venuto a mancare a causa di un arresto cardiaco mentre era a San Donato, uno dei comuni, insieme ad Alvito, in cui svolgeva l’attività di tecnico.
L’architetto Sergio Palleschi questa mattina si stava recando in farmacia, a causa di un lieve malore, quando si è accasciato a terra. E’ stato immediatamente soccorso dal personale farmaceutico e successivamente dal 118. Purtroppo, però, l’arresto cardiaco che lo ha colpito gli è stato fatale e tutti i tentativi di rianimarlo non sono serviti a nulla. Classe 1961, lascia la moglie Annamaria e le due giovani figlie Eleonora e Valeria. La sua improvvisa e prematura morte ha colpito profondamente la sua zona di residenza, Sant’Antonio Forletta così come tutta la città Sora, di San Donato ed Alvito dove era conosciuto e stimato sul piano umano e professionale. Raggiunto telefonicamente il sindaco della città di San Donato, Enrico Pittiglio, ha dichiarato: “conoscevo da poco l’architetto Palleschi perchè abbiamo iniziato a lavorare insieme tra il 2015 e il 2016. Lo ricordo con affetto e stima profonda. Sento di rivolgere un affettuoso abbraccio alla famiglia che sta attraversando un momento di grande dolore. Ringrazio quanti sono intervenuti per prestargli soccorso cercando in tutti i modi di strapparlo alla morte ma, purtroppo, non c’è stato nulla da fare”. I funerali si svolgeranno domani, 16 febbraio, alle 16.00, presso la cattedrale Santa Maria Assunta a Sora. Sentite condoglianze alle famiglie Palleschi e Cancelli da parte dell’editore e della redazione di Tg24. FraM
