Ennesima iniziativa, questa volta nel piccolo borgo medievale ernico, dell’Associazione Marco Pietrobono onlus.

L’incidentalità stradale rappresenta la
prima causa di morte per i ragazzi dai 5 ai 29 anni (Report WHO 2018), per non citare il numero enorme dei feriti con lesioni permanenti. Le Scuole possono essere i luoghi privilegiati dove disseminare sensibilità e cultura stradale e così, sabato 18 maggio scorso, presso l’istituto comprensivo scuola media statale Fumone (Fr) si è tenuto l’incontro tra i ragazzi dell’istituto accompagnati dai loro insegnanti, i referenti della
Polizia Stradale e l’associazione Marco Pietrobono Onlus per la sicurezza stradale.
Il sindaco
Maurizio Padovano, l’assessore alla scuola Francesco Buccitti e la professoressa Maria Grazia Ridolfi hanno accolto Bruno Pietrobono, commissario della Consulta Cittadina per la Sicurezza Stradale, Mobilità Dolce e Mobilità della città di Roma che ha illustrato l’attività della Onlus che prende il nome dal figlio Marco e ha richiamato l’attenzione degli studenti sui comportamenti più idonei e sicuri sulla strada.

La parola è poi passata ad
Alfredo Giordani, vicepresidente della Consulta e referente di rete Vivinstrada e a
Pierluigi Cordellieri, della Sapienza Università di Roma. I temi toccati sono stati la velocità pericolosa, la distrazione alla guida, e alcune convinzioni profonde alla base dell’assunzione dei comportamenti di rischio stradale.
Sono intervenuti poi, per la Polizia Stradale la Vicecommissaria
Camilla Padovani e l’assistente capo
Gianni Marcoccia, e per la Polizia Locale l’ispettore
Corrado Ciavardini e l’agente
Elisa Maramao che hanno sottolineato l’importanza dell’educazione stradale e del rispetto delle regole come strumento a tutela dell’incolumità di tutti gli utenti della strada.
Molto importante e gradita è stata la testimonianza di
Maria Giovanna Giorgilli, moglie di Valerio Agnoli, campione laziale di ciclismo attualmente impegnato nel Giro d’Italia, compagno di squadra di Michele Scarponi, deceduto in un incidente stradale. I coniugi Agnoli sono da tempo impegnati nell’opera di sensibilizzazione e coinvolgimento dei giovani nell’ambito di sicurezza stradale. I loro gadget offerti per l’occasione sono stati molto apprezzati dai ragazzi che hanno partecipato all’evento.
L’incontro è terminato con l’
esperienza sensoriale “su strada” che ha avuto luogo nel cortile della scuola dove i ragazzi hanno potuto simulare concretamente le distanze necessarie all’arresto in sicurezza dei veicoli in caso di frenata d’emergenza nelle velocità 30 e 50 kmh.
A.T.