E’ stato effettuato nella giornata di ieri l’esame autoptico sulla salma di Daniele Arduini, il giovane di 19 anni precipitato dal parcheggio Multipiano di via Ciamarra a Frosinone. Adesso il medico legale dr. Gabriele Margiotta avrà novanta giorni di tempo per depositare la perizia.
Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che a determinare la morte del ragazzo sia stata proprio la lesione cranica. Quel volo di oltre 22 metri ( Daniele sarebbe precipitato proprio dal tetto della struttura) non avrebbe dato scampo a giovane. Via via che passano i giorni si fa sempre più strada l’ipotesi che lo studente di Torrice stesse praticando il Parkour, una disciplina metropolitana proveniente dalla Francia e che ha fatto breccia nelle nuove generazioni. Daniele, sempre secondo informazioni raccolte praticava il Parkour già da quattro anni. Insieme alla musica rapper amava anche gli sport estremi. E forse venerdì scorso all’interno del Multipiano aveva deciso di provare il brivido effettuando un grande salto. Ma qualcosa è andato storto, e quel gioco si sarebbe trasformato in tragedia. Dagli atti risulterebbe comunque che già in passato il ragazzo si era recato al Multipiano per praticare quella disciplina. In quell’occasione però rimase ferito soltanto lievemente. Venerdì scorso, invece, forse quel gioco gli sarebbe sfuggito di mano. Nella giornata di oggi dovrebbe essere fissata la data dei funerali. La salma subito dopo l’autopsia è stata riconsegnata ai familiari. Mar. Ming.
