L’indignazione di un automobilista anagnino. “La legge non è uguale per tutti”, è purtroppo la constatazione di ciò che quotidianamente si vede in giro per la città.
L’uomo è entrato per pochi minuti all’interno di un negozio per ritirare un acquisto, non avendo a disposizione le monetine (da considerare che ad Anagni le macchinette che rilasciano i ticket non sono adibite al funzionamento con il bancomat e altre carte) è entrato veloce nel locale, appena uscito ha trovato il verbale sul parabrezza.
L’automobilista aveva lasciato il suo veicolo con le quattro frecce di emergenza, a dimostrazione che non aveva parcheggiato per rimanerci a lungo e quindi ha chiesto all’ausiliario del traffico perché non ha fischiato prima di scrivere la multa. L’ausiliario si è giustificato dicendo di non avere il fischietto.
Arrabbiato l’uomo è andato via, indignato anche per il fatto che in città le macchine sono parcheggiate selvaggiamente ovunque. Mezzi lasciati dappertutto a tutte le ore, in divieto di sosta, in mezzo alla carreggiata, però nessuna multa. La legge non è uguale per tutti.
Anna Ammanniti
