La Fondazione Giovanni Agnelli attraverso le classifiche di Eduscopio, ha stabilito che il Liceo Classico “D. Alighieri” di Anagni-Fiuggi è il primo in provincia nel raggio di 30 km.
Sono state messe a confronto oltre sei mila scuole e le scelte didattico-educative dell’Istituto di Istruzione Superiore “Dante Alighieri” di Anagni-Fiuggi, diretto dal prof. Adriano Gioè sono risultate le migliori nel raggio di 30 Km. Primo per l’indirizzo classico (rispetto ai Licei Classici di Ferentino, Alatri e Frosinone), terzo per quello scientifico, un ottimo piazzamento, considerato il fatto che gli indirizzi monitorati sono solo due fra quelli attualmente offerti dalla scuola (scienze applicate, linguistico) e considerato l’ampio comprensorio cui la scuola fa riferimento. La “politica” messa in atto dal dirigente scolastico delle due sedi di Anagni e Fiuggi, improntata ad un saggio equilibrio fra tradizione e innovazione e a scelte coraggiose in termini di progettualità, ha dato i suoi frutti. Nel Liceo c’è stato anche in un lieve aumento delle iscrizioni per il classico (che conta attualmente due sezioni), indirizzo nel quale si sta sperimentando nel primo biennio l’anticipo dell’insegnamento della storia dell’arte e del Clil (ovvero dell’insegnamento, con alcuni moduli, di una disciplina non linguistica in lingua straniera), oltre che la flessibilità didattica con potenziamento delle discipline di latino, greco, matematica, scienze (attraverso lezioni aggiuntive). L’“Alighieri”, che già in passato aveva arricchito la propria offerta formativa con esperienze qualificate e in anticipo sui tempi (ad esempio, l’alternanza scuola lavoro già effettuata prima della Legge 107 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma), sta vivendo una fase particolarmente “feconda” della propria storia: il potenziamento della lingua inglese (già messo in atto in passato con progetti vari e la partecipazione degli studenti al Progetto Comenius) a partire da quest’anno troverà immediato riscontro nei due Progetti Erasmus K A1 e K A2, che vedrà coinvolti in esperienze formative all’estero sia alunni che docenti e personale amministrativo dell’istituto. Tutto questo in attesa della sperimentazione quadriennale per il liceo classico, la cui articolata e complessa progettazione sarà presentata nei prossimi giorni presso il Miur dal dirigente scolastico. Anna Ammanniti
