La rete di “Alatri Facciamo Centro” racconta le tappe che hanno portato alla manutenzione e all’ampliamento del sistema di telecamere in città, annunciato con soddisfazione dal Comune nei giorni scorsi.
“Si prende atto da un quotidiano digitale locale, che il Sindaco di Alatri Ing. Giuseppe Morini esprime con orgoglio la soddisfazione per l’ampliamento e l’integrazione del sistema di videosorveglianza nato nel 2008 e per l’aggiornamento funzionale e tecnologico del sistema di trasmissione di dati connesso (in parte in Wi-Fi, dichiara lui, in parte in fibra aggiungiamo noi). Il sistema oggi sarebbe composto da 32 telecamere comprese zone fuori dal centro storico (Bitta, zona stazione, Tecchiena). È davvero un peccato che l’amministrazione dimentichi che tale ampliamento è derivato in parte dal lungo e faticoso lavoro di integrazione, di sforzi e fondi, da parte nostra”. La nota delle imprese che compongono la rete ‘Alatri Facciamo Centro’ ripercorre, poi, le tappe di questa operazione. “…come ricorderete ormai più di 30 mesi fa, le attività commerciali del centro storico di Alatri con spirito di autonoma iniziativa (a volte non troppo apprezzata e gradita) hanno dato vita a questa rete di imprese, grazie al supporto finanziario di un bando della regione Lazio di cui è risultata vincitrice. Nel programma di attività di questa rete, sotto richiesta di alcuni componenti dell’attuale amministrazione, fu inserita una specifica parte sulla sicurezza (del valore di 13.250,00 €). Subito dopo aver appreso di essere tra i vincitori del finanziamento, è iniziato una lunga ed estenuante serie di tavoli tecnici, incontri formali e informali, ribalzi, consultazioni di tecnici ed aspiranti tali al fine di capire quale fosse la soluzione migliore per integrare (o eventualmente sostituire in tutto o in parte) il circuito esistente. Questo ha suscitato non poche polemiche da parte dei tecnici comunali, addetti alla sicurezza, esponenti politici che nel proprio ruolo si sono sentiti esclusi dalla trattativa, non protagonisti delle scelte, non interpellati sul posizionamento delle telecamere e sui vari compiti da svolgere in merito alle attività di gestione e monitoraggio delle immagini. Aggiungiamo un altro particolare, verso la metà di questo turbolento percorso ci è stato sollevato il problema del supporto e trasmissione dati. Problema oggi, almeno in teoria, risolto grazie all’aiuto finanziario di un’altra parte del finanziamento (12.150,00€, inizialmente destinato ad altro scopo) al fine di rendere, finalmente, efficiente il circuito di video sorveglianza in questa città. A questi, inoltre, vanno aggiunti altri 6.000,00€ destinati sin dall’inizio del progetto alla realizzazione della rete Wi-Fi. Grazie alla nostra virtuosità, abbiamo inoltre recuperato qua e là, senza alterare gli obiettivi delle opere da realizzare, un’altra parte di fondi (circa 13.000,00€) redistribuiti in parte a beneficio di tale servizio e in parte per servizi diversi sempre a benefici del centro storico”. Il comunicato si chiude con una nota tra l’ironico ed il serio annunciando un’altra attività della quale sottolineano la paternità. “Proprio per evitare che qualcuno si dimentichi ancora una volta di ringraziarla, la rete comunica anticipatamente che anche il rifacimento della cartellonistica e segnaletica del centro storico (in corso di realizzazione) è ad opera ed economicamente a carico del finanziamento regionale ottenuto da ALATRI FACCIAMO CENTRO (soggetto promotore) in collaborazione con il comune di Alatri (soggetto beneficiario)”. A.T.
