Arpino – La festa di Santa Lucia tra culto e tradizione

Sara Pacitto
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Sabato 4 e domenica 5 si terranno i festeggiamenti in onore di Santa Lucia, nell’omonima località nei pressi della stazione ferroviaria di Arpino.

Alle 17:00 di sabato verrà rievocato il tradizionale “Cammino di Santa Lucia” i cui protagonisti sono una bambina in costume tipico ed il suo asinello: la leggenda narra di Lucia, dolce fanciulla nata in Sicilia nel tempo in cui dominava il paganesimo. La ragazza decise di convertirsi al Cristianesimo e dedicare la sua vita al Signore, rifiutando il matrimonio combinato dai genitori: per tale motivo la giovane venne perseguitata dalla famiglia stessa, con l’intento di farla ravvedere, finché non le furono strappati i bulbi oculari e poi crudelmente uccisa. Santa Lucia, martirizzata il 13 dicembre, viene considerata protettrice degli occhi e della vista: la passeggiata a lei dedicata dai fedeli di Arpino ripercorre i sentieri che, mitologicamente, la venerata traversò il giorno dopo aver fatto visita alla cappella del Santo Spirito in località Treppanico, quando poi, fuggendo dalla zona delle “Vitere” verso Arpino, inseguita dal diavolo, scivolò su una roccia che la abbracciò senza che si facesse del male. Sul masso, ancora ben conservato, è rimasto il calco della Santa, come il maligno ha lasciato le sue malefiche impronte impresse nella pietra della “Cunnerella”. Caramelle e dolcetti per i bambini che, così come vuole la tradizione, porteranno un po’ di paglia all’asinello di Lucia. Alle 19:30 di sabato, alle 9:30 ed alle 18:30 di domenica la celebrazione della Santa Messa. La Solenne Processione per le vie della contrada si terrà nella serata di domenica, dopo la funzione. Seguirà l’intrattenimento musicale ed i fuochi pirotecnici, che chiuderanno i festeggiamenti. Sara Pacitto
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