Usura, droga ed estorsione: questi capi di imputazione che il magistrato della DDA di Roma ha contestato ad undici persone appartenenti alle famiglie rom Morelli-Spada.
I carabinieri del compagnia di Cassino, coordinati dal capitano Ivan Mastromanno, hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia; parte delle persone arrestate risultano appartenere ad una unica famiglia di etnia Rom Morelli /Spada, stabilmente residente nel quartiere popolare San Bartolomeo del comune di Cassino e sono ritenute responsabili a vario titolo dei reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, usura ed estorsione. È in corso anche l’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo, emesso sempre dal gip del tribunale di Roma a carico degli indagati. I sequestri riguardano 3 alloggi di proprietà dell’Ater, 1 locale adibito a circolo ricreativo, 3 terreni e 2 ville per un valore complessivo stimabile intorno al milione di euro. ang. nic.
