Ceprano – Ambiente, Guerriero: “Basta guardare soltanto il nostro orticello”

Carlo Capone
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Di Ambiente in queste settimane si è parlato tantissimo. In ben tre occasioni pubbliche. La prima, un incontro organizzato dalla maggioranza in occasione della conferenza di metà mandato, la seconda, una conferenza organizzata dall’opposizione, la terza, venerdì scorso, un convegno nel quale si è parlato della situazione generale in provincia. Proprio in questa ultima occasione c’è stata la vibrante protesta dei commercianti che hanno espresso tutto il loro disappunto riguardo l’ordinanza firmata dal sindaco con il ricorso a domeniche ecologiche e targhe alterne. Proprio in virtù di quanto accaduto venerdì scorso, l’Assessore Guerriero torna sull’argomento per dei chiarimenti.

Prima di tutto sul fronte politico. Spiega la Guerriero: <Il tentativo di spiegare quali siano le ragioni alla base delle scelte che l’attuale amministrazione sta facendo per tutelare i cittadini dai veleni nell’aria, è naufragato davanti l’arroganza e la scorrettezza istituzionale di chi, oggi, si eleva a paladino e depositario di verità scientifiche, senza avere la benché minima idea del problema>. La Guerriero ne approfitta per ricordare le motivazioni dei provvedimenti presi dalla Giunta Galli e quello che accadrà nei prossimi mesi: <L’ordinanza è solo la base di partenza per questo primo anno, in un comune che, per la prima volta, si trova ad essere in classe 1 e che, entro il mese di Ottobre, adotterà il suo piano di interventi operativi, anche sulla base delle risorse economiche che metterà a disposizione dalla Regione. Per poter fare interventi strutturali c’è bisogno di tempo. Tutti lavoreremo affinché il Piano venga predisposto secondo i criteri dettati dalla Regione da un lato, dall’altro sulla base della specificità del nostro territorio. Non dimentichiamo che ciò comporta e comporterà delle difficoltà alla comunità, ma è necessario ribadire che, l’aver sforato per diverse annualità il limite imposto dalla normativa, impone l’adozione dei provvedimenti ora; non quando si avranno eventuali risorse. Abbiamo sottolineato più volte, non solo noi, ma soprattutto le autorità competenti come Arpa Lazio, una “non emissione” è una misura che sicuramente contribuisce positivamente alla bontà della qualità dell’aria. Ricordo a tutti, che le misure interdittive, quest’anno, si sono concretizzate in “cinque” domeniche ecologiche e “otto” giorni di targhe alterne. In quest’ultimo caso circolano targhe pari o dispari indipendentemente dal tipo di omologazione del veicolo. Stiamo già lavorando alla stesura del piano operativo nel rispetto delle criticità evidenziate>. L’Assessore conclude invitando la popolazione a ragionare non pensando soltanto a Ceprano, ma ad un territorio che dal punto di vista ambientale è veramente martoriato: <Se Ceprano, Ceccano Frosinone e Ferentino si uniscono nella giornata di blocco, forse, dovremmo cominciare a uscire dal nostro confine e renderci conto di far parte di un sistema. Come gli altri, dobbiamo muoverci>. CAP
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