A Ceprano è nato un laboratorio di strumenti a percussione che coinvolge anche alcuni ragazzi richiedenti asilo provenienti dalla Nigeria. Si chiama ‘drum circle’ ed è la straordinaria avventura di passione per la musica, integrazione e solidarietà che potrebbe essere davvero un progetto pilota da esportare in altri paesi.
Spiega il musicista cepranese Alessandro Blasi:<Nel 2014 ho fondato, insieme al mio collega Luca Marzella, l’associazione culturale ‘Django Music’, nella quale operiamo entrambi come docenti di strumento. Volevamo trasmettere la nostra passione ai più piccoli, avvicinandoli allo studio di uno strumento musicale e metterli subito in condizione di suonare insieme tra loro. Da qui l’idea di creare un laboratorio di strumenti a percussione coinvolgendo anche alcuni richiedenti asilo provenienti dalla Nigeria. Il mio primo contatto è stato Ziggy, un ragazzone alto e timido che era venuto da noi in sede per seguire un corso di canto. Abbiamo iniziato con due o tre ragazzi e piano piano siamo arrivati quasi a dieci partecipanti. Il nostro giorno è il sabato mattina, mentre Ceprano è tutta presa dal mercato settimanale. Ci abbiamo preso gusto – ha continuato Alessandro Blasi – e adesso non vediamo l’ora che sia sabato per passare un pò di tempo nella nostra dimensione ideale, quella della musica. Ogni tanto si aggiunge alla comitiva anche qualcuno dei miei studenti più piccoli. Avere in una stanza nigeriani, somali, maliani e ciociari è una vera benedizione. Personalmente dopo un’ora di laboratorio ho l’energia per affrontare qualunque cosa. Questi ragazzi mi stanno insegnando a sorridere sempre alla vita e a riconsiderare le mie insoddisfazioni personali>. Per chi fosse interessato la sede di Django Music è via Campidoglio 113. CAP
