L’Istituto Comprensivo “M.T.Cicerone” di Arpino, Fontana Liri e Santopadre, con annesso Convitto Nazionale “Tulliano”, ha organizzato la Pasquetta a Scalea, in provincia di Cosenza, coinvolgendo tutte le componenti della comunità educante della scuola: oltre al dirigente scolastico prof. Bernardo Maria Giovannone, hanno preso parte all’evento di due giorni il DSGA, una rappresentanza dei docenti di Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado, del personale ATA, degli educatori, i genitori del Consiglio di Istituto con le rispettive famiglie.
L’itinerario ha avuto come prima tappa la città di Maratea, in Basilicata, dove gli 80 partecipanti hanno potuto ammirare la statua del Cristo Redentore, alta 21 metri, per grandezza la seconda al mondo dopo quella di Rio in Brasile. Successivamente al pranzo al sacco, preparato dalle cuoche dell’istituto, la comitiva è giunta a Scalea. La famiglia del “Cicerone” ha percorso i vicoli dell’interessante centro storico della città; ha esplorato Diamante, la città dei Murales e del Peperoncino; ha condiviso la gioia della festa di accoglienza vivacizzata da un’equipe di animatori della struttura. «Il senso dell’iniziativa, spiega il preside Giovannone, è stato quello di unire in un viaggio di piacere, ma anche istruttivo, le varie anime della comunità scolastica per consentire un’ ulteriore spinta verso l’aggregazione e la comunione di intenti. Un’esperienza in cui si è respirata aria di serenità ed allegria. La squadra ancora una volta ha funzionato bene. Un ringraziamento sentito a tutti per la partecipazione ed in modo particolare al DSGA Tullia Evangelista, alle cuoche Rina e Domenica, alla vicepreside Nilla Bove, alle funzioni strumentali Giovanna Protano e Laura Colafrancesco, alla docente emerita Agnese Bello, ai genitori del Consiglio di Istituto ed al collega, il presidente Marco Di Rienzo». Marco Di Rienzo, in qualità di rappresentante dei genitori in Consiglio d’Istituto, commenta «Ricorderò questa speciale occasione come una “gita per il benessere psicofisico del personale”. Solo la sensibilità del dirigente Dino Giovannone poteva coinvolgere noi e le nostre famiglie in un viaggio che non è solo tale, ma uno splendido momento di aggregazione. Questo dimostra come lui abbia trasformato la nostra scuola in una grande famiglia, tra insegnanti, personale scolastico e genitori. Auspico che l’iniziativa sia da esempio per mantenere saldo il legame costruito e radicato, per la serenità di tutti e soprattutto per quella dei nostri ragazzi. Grazie a quanti hanno collaborato alla riuscita dell’evento». SaP
