Denuncia il padre per lesioni nei confronti della madre, il giudice rinvia a giudizio S.S. un anziano di 85 anni . A puntare l’indice sul genitore l’avvocato di Giuliano di Roma Luca Solli.
La vicenda risale al 2016, quando il legale che si era recato a casa della madre per farle visita aveva notato una ecchimosi sul braccio sinistro. La donna gli aveva riferito che il marito la picchiava. Soltanto pochi giorni prima l’aveva colpita con pugni e schiaffi facendola cadere rovinosamente a terra e girandole con forza il braccio. E nonostante necessitasse delle cure dei medici del pronto soccorso l’uomo si era ben guardato dall’accompagnare la moglie in ospedale. Era stato proprio il denunciante ad accompagnare la mamma nel nosocomio di Alatri. In quella occasione i sanitari diagnosticarono la frattura del capitello radiale del braccio sinistro con prognosi di giorni trenta. L’avvocato Solli, da parte sua dopo aver fatto scattare la denuncia alla procura aveva presentato le dichiarazioni della madre registrate su supporto informatico in cui la stessa raccontava le violenze subite. Purtroppo a distanza di qualche mese e precisamente il 18 ottobre 2016 la povera donna moriva improvvisamente nella casa in cui era stata costretta a convivere con il violento marito in circostanze tali da indurre la Procura della Repubblica a disporre l’esame autoptico sulla salma. Dopo due richieste di archiviazione da parte della Procura, a cui il figlio si è opposto, il GIP presso il Tribunale di Frosinone, nella persona del dott. Antonello Bracaglia Morante, ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, ha ordinato al PM di formulare l’imputazione nei confronti dell’anziano. La prima udienza avrà inizio il 18 giugno 2019 L’avvocato Luca Solli è molto amareggiato perchè a suo dire le istituzioni non sarebbero intervenute tempestivamente per tutelare la madre vittima di violenze. Il legale al solo fine di restituire dignità alla memoria della povera madre si è costituito parte civile con l’avv. Sara Bruni. L’imputato sarà invece difeso di fiducia dall’avv. Calogero Nobile. Mar. Ming.
