Come operare al meglio per lo sviluppo turistico ed economico del territorio? A dare consigli utili sono gli studenti, provenienti da ogni parte del mondo, del Master in “Strategia e Marketing per il turismo” dell’Università di Scienze Applicate di Brema, sotto la guida del professor e Project manager Bernhard Herle e di Regine Hink, coordinatrice del programma e dei 14 studenti accolti lo scorso mercoledì dall’intera comunità campolese.

E proprio qui, nello splendido borgo situato ai piedi del Parco nazionale, soggiorneranno fino al prossimo 19 aprile. Ma si tratta di un soggiorno iperattivo, nel corso del quale gli studenti vengono a contatto con tutte le realtà che caratterizzano il territorio, tra confronti e interviste, per comprendere nel migliore dei modi le potenzialità, i limiti e le speranze legate al turismo e al rilancio economico. In tal senso, ieri si è svolto un interessante tavolo rotondo presso il Centro Studi di Campoli con le attività commerciali, le aziende e le associazioni dei comuni di Posta Fibreno, Pescosolido, Sora e Alvito. Questa mattina invece, è avvenuto il primo incontro ufficiale nella Sala Consiliare del Comune, alla presenza del sindaco

Pancrazia Di Benedetto e delle due organizzatrici Giusi Di Fina e Sara Ciuffetta. Il percorso informativo e partecipato da parte del gruppo di studenti proseguirà lunedì 15 aprile nel vicino Comune di Alvito, grazie all’invito della Rete di Imprese VisitAlvito che al termine dello stage rilascerà un documento da prendere in considerazione per lo sviluppo territoriale e il marketing cui la Rete è vocata. Ecco il programma: alle 13 ci sarà il ritrovo presso il ristorante Il Covo dei Briganti, dove verranno presentate le varie produzioni locali, dopodiché si procederà, intorno alle 15, verso lo storico Palazzo Gallio, per poi raggiungere alle 14, l’Antica Pasticceria Di Tullio. La visita si concluderà alle 17 circa nella cantina Petra Potens. “L’evento rappresenta un’opportunità concreta di studio per il nostro territorio – spiegano dalla Rete VisitAlvito – a completa disposizione degli studenti che, attraverso una visione esterna, potranno consigliare alcune strategie, al fine di migliorare ed accrescere la visibilità e la spendibilità delle bellezze naturali, paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche in cui siamo immersi, ma di cui poco si conosce al di fuori della Valle di Comino”. Ebbene sì, a volte un occhio esterno, sensibile e attento, può determinare un cambiamento in positivo, quello necessario per il futuro economico e turistico di un territorio che dalle potenzialità deve passare all’azione. L’ultimo appuntamento con gli studenti dell’Università di Brema sarà giovedì 18 aprile per la consegna del progetto alle autorità.
Caterina Paglia