Il Frosinone esce sconfitto da una sfida fondamentale per alimentare le speranze salvezza.
Era a tutti gli effetti l’ultima spiaggia e i giallazzurri falliscono l’appuntamento, rimediando l’ennesima sconfitta casalinga della stagione, un risultato che stavolta sa tanto di condanna. Partita qualitativamente povera di spunti con il Frosinone che palesa tutti i suoi limiti tecnici, pagando a caro prezzo l’unica disattenzione difensiva, al netto di una gran dose di sfortuna, visti i legni colpiti da Sammarco e Ciofani. Ecco i giudizi di Tg24Sport. FROSINONE (3-5-2) Sportiello 6: incolpevole in occasione del gol subito, mai impegnato seriamente dalla Spal che di fatto rinuncia ad offendere fin da subito. Brighenti 6: concentrato e senza sbavature nella rare occasioni in cui viene chiamato in causa dagli avanti avversari. Salamon 6,5: dirige al meglio la difesa, vince la gran parte dei duelli aerei e dà un contributo prezioso in fase di impostazione. Ariaudo 6: non soffre mai la velocità di Lazzari, anche Antenucci viene contenuto senza alcun patema nelle rare sortite offensive della Spal. (Dal 78′ Dionisi s.v.) Ghiglione 5,5: non spinge abbastanza sulla fascia destra e non è abbastanza preciso nelle giocate, in compenso però contiene Fares, per larghi tratti unico pericolo offensivo degli estensi. (Dal 58′ Ciano 6: prova a dare qualità alla manovra del Frosinone creando qualche problema fra le due linee avversarie, di palloni buoni però gliene arrivano pochi) Paganini 5,5: tanta corsa e buona volontà ma di fatto non trova mai la posizione giusta in campo e spesso è troppo confusionario. Viviani 5,5: un infortunio lo ferma ancora ma nei minuti che gioca non appare molto brillante. (Dal 29′ Sammarco 5,5: si presenta bene con un gran tiro da fuori, ben presto però finisce la benzina e riesce a restare a galla sfruttando l’esperienza) Valzania 5,5: forza e tenacia non mancano ma il centrocampo della Spal non incappa di certo nella sua giornata migliore, si poteva e doveva fare di più. Beghetto 6: vince il duello diretto con Lazzari che non crea mai pericoli, lui si fa vedere spesso in zona offensiva però i cross buoni sono troppo pochi e sempre preda dei centrali biancazzurri. Pinamonti 5,5: l’allenatore gli chiede movimento e lui lo accontenta, girando bene intorno a Ciofani, gli manca però il guizzo giusto. Ciofani 5,5: tanto lavoro per la squadra ma difetta di brillantezza in fase realizzativa. Mister Baroni 5,5: cerca di inventarsi qualcosa per sorprendere l’amico Semplici ma la panchina di Ciano e l’accentramento di Paganini sono mosse che non convincono. SPAL (3-5-2): Viviano 6; Cionek 6, Vicari 7, Bonifazi 6.5; Lazzari 5, Kurtic 5.5 (dal 70′ Valoti 5.5), Missiroli 5.5, Murgia 5 (dal 56′ Schiattarella 5.5), Fares 6; Antenucci 5.5, Petagna 5.5 (dall’85’ Felipe s.v.). Mister Semplici 6. Arbitro Di Bello 6-: nessun episodio controverso ma il metro arbitrale con cui vengono valutati i contatti, pur restando sempre coerente, appare eccessivamente permissivo. Roberto Caporilli
