(di Alessandro Andrelli) E’ proprio il caso di dirlo, “dall’Inferno al Paradiso” per uno come Eddi La Marra è forse un vero e proprio gioco da “campioni”, si perché il 29enne ferentinate, che oggi ha fatto il suo debutto nel campionato National Trophy, è tornato a vincere sul circuito di Misano, dedicato a Marco Simoncelli, dove oltre quattro anni fa fu vittima di un gravissimo incidente che per poco non gli costò la vita.

Il ritorno alla vittoria è coinciso oggi, con il debutto nella gara del National Trophy, proprio su quel circuito di Misano che sembrava davvero avesse messo la parola “fine” alla sua carriera.
La Marra, al termine di una gara davvero affrontata con rabbia, determinazione e quella sana follia che lo ha sempre accompagnato in carriera, è giunto primo sul circuito di Misano, davanti Perotti e Fabrizio.

Quest’anno Eddi La Marra corre per la Aprilia, sempre con il numero 47, nel nuovo modello M2, una moto che oggi gli ha permesso di tornare a sorridere e salire soprattutto sul gradino più alto del podio. Una prestazione davvero “mostruosa” soprattutto se si ripercorrono gli ultimi anni di La Marra, fatti di

tantissima fisioterapia, e il ritorno alle corse dello scorso anno con le Maximoto prima e poi con la Ducati.
Un esempio, quello di Eddi La Marra, che deve inorgoglire non solo la sua città, Ferentino, ma anche chi lotta quotidianamente per i propri obiettivi. Eddi, sostenuto sempre dalla famiglia, in primis dal sul Manager, Pino La Marra, anche quest’anno ai box per seguirlo, ha regalato un’emozione enorme ai suoi tifosi.
Bentornato Eddi, non poteva esserci miglior esordio stagionale nel campionato National Trophy.
Alessandro Andrelli